Secondi in Europa dopo la Grecia. San Pellegrino leader del mercato: 18,8%
L’Italia è seconda in Europa per il consumo di acqua potabile ma prima per consumo di acqua imbottigliata. I dati più recenti sono quelli del 2019: secondo l’Unesda (Union of Eu Soft Drinks Associations, l’unione delle associazioni produttrici di bevande analcoliche) ogni italiano ha consumato 200 litri di acqua per un totale di 12 miliardi di litri in un anno. Ma quali sono le migliori marche di acqua in bottiglia acquistate?
San Pellegrino conquista il mercato
Tra le acque in bottiglia, la società San Pellegrino, che comprende i marchi Acqua Panna, Levissima, Nestlé Vera e Recoaro, è quella con la maggior quota di mercato, il 18,8%. I dati sono dell’annuario 2019-2020 delle Acque Minerali di Bevitalia realizzato in collaborazione con Mineracqua (Federazione italiana delle industrie delle acque minerali naturali e delle acque di sorgente). Poso dietro, con il 18,5% c’è la società San Benedetto. A seguire nella classifica troviamo Fonti di Vinadio (8,7%), Norcia (6,7%), Ferrarelle (6,2%), Lete (6%), Rocchetta/Uliveto (5,4%), Spumador (4%).
Il consumo di acqua in Europa
In termini consumo pro capite il divario tra i paesi europei è molto ampio. Basta guardare il grafico sopra: l’Italia, con 153 metri cubi annui per abitante è seconda in Europa dietro solo la Grecia con 157 metri cubi. Molto dietro vengono Irlanda (128), Bulgaria (119) e Croazia (111).
Gli italiani amano bere l’acqua minerale pura
Oltre che per l’elevato consumo pro capite di acqua, il mercato italiano si caratterizza anche per il fatto che la quasi totalità di quella confezionata è acqua minerale pura alla sorgente, a differenza degli altri Paesi dove si consuma maggiormente acqua in confezioni trattate, cioè sottoposte a procedimenti di depurazione.
La preferenza degli italiani per l’acqua minerale deriva principalmente dalla lunga tradizione termalista e dalla ricca presenza di sorgenti naturali sul territorio. Secondo gli ultimi dati Istat del 2018, infatti, le estrazioni nazionali di acque minerali a fini di produzione sono state 16,8 milioni di metri cubi cioè l’1,7% in più rispetto al 2017. L’aumento dei prelievi ha interessato il Sud (+16,4%) e il Nord-Ovest ( +3,9%). Al Nord sono stati prelevati 9milioni di metri cubi (53,5% del totale nazionale) dei quali 3,1 in Piemonte e Lombardia.

Quanto sono soddisfatti gli italiani del servizio idrico
Ma quanti sono gli italiani veramente soddisfatti del servizio idrico? Ben l’87,4% ma il 28,4% di famiglie ha dichiarato nel 2020 di non fidarsi a bere l’acqua del rubinetto ed è per questo che preferiscono l’acqua confezionata.
I dati si riferiscono al 2018-2021
Fonte: Istat, Bevitalia, UNESDA
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