Alberto Genovese: chi è il “Re delle startup”?

Dalla scalata nel mondo dell’imprenditoria digitale alle vicende giudiziarie: la vita di Alberto Genovese, fondatore di Facile.it e Prima Assicurazioni.

Origini e formazione: dalle radici napoletane alla Bocconi

Alberto Maria Genovese nasce a Napoli il 28 maggio 1977, in una famiglia di medici. Dopo il liceo, si trasferisce a Milano, dove si laurea con lode in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi. Completa poi la sua formazione all’estero con un MBA all’INSEAD di Fontainebleau e con corsi di perfezionamento alla Harvard Business School di Boston.

Prime esperienze lavorative: tra finanza e consulenza

Nel 1999, Genovese inizia la sua carriera a Londra nella divisione Equities di Goldman Sachs. Dopo questa esperienza nella finanza internazionale, torna in Italia e lavora come consulente strategico in McKinsey & Company e successivamente in Bain & Company. Dal 2005 al 2009 dirige la divisione Motors and New Businesses di eBay.

L’imprenditoria: la costruzione di un impero digitale

Facile.it: la prima startup di successo

Nel 2008 fonda Facile.it, piattaforma di comparazione di prodotti finanziari e assicurativi. L’azienda cresce rapidamente, superando i 1.000 dipendenti. La valutazione supera il miliardo di euro solo nel 2022, grazie all’ingresso del fondo americano Silver Lake. Genovese vende le sue quote nel 2014 a Oakley Capital, incassando circa 100 milioni di euro.

Prima Assicurazioni: assicurazione digitale made in Italy

Dopo l’exit da Facile.it, lancia Prima Assicurazioni, la prima compagnia assicurativa completamente digitalizzata in Italia. In soli tre anni, l’azienda supera i 3 milioni di clienti e chiude un round da 100 milioni di euro, il più grande venture capital mai registrato nel settore in Italia. Genovese cede la sua quota del 25% nel marzo 2022 per circa 200 milioni di euro, con una valutazione complessiva dell’azienda di circa 800 milioni di euro.

Altri investimenti e progetti

Oltre a questi due successi, Genovese investe e partecipa alla creazione di altre startup come Brumbrum.it, Abiby, Jobtech e Zappyrent, confermandosi un imprenditore seriale nel settore tech.

Problemi giudiziari e dipendenze

A partire dal 2016, Genovese si allontana progressivamente dal mondo imprenditoriale. La sua vita privata prende una deriva pericolosa, tra uso di stupefacenti e festini organizzati nel suo attico milanese noto come “Terrazza Sentimento”.

Il 6 novembre 2020 viene arrestato con l’accusa di cessione di sostanze stupefacenti e violenza sessuale ai danni di una ragazza. Dopo nove mesi nel carcere di San Vittore, ottiene il trasferimento alla comunità di recupero Crest di Cuveglio, dove intraprende un percorso di disintossicazione.

I processi: condanne e assoluzioni

Nel 2021 si apre il processo penale. La condanna definitiva arriva a marzo 2023: 6 anni e 11 mesi, suddivisi in 5 anni e 4 mesi per cessione di stupefacenti e 1 anno e 7 mesi per violenza sessuale.

Nel frattempo, atri procedimenti vengono archiviati: cinque denunce su sette sono chiuse per insussistenza dei fatti.

Alberto_Genovese

Un secondo processo, avviato a dicembre 2023, si conclude nel luglio 2024: Genovese viene assolto per una delle violenze contestate, mentre riceve una condanna a 1 anno e 3 mesi per un tentato abuso, episodio che ha dichiarato di non ricordare ma di cui si è assunto la responsabilità.

Il nuovo impegno sociale

Nel 2022, insieme alla sorella Laura, fonda la Fondazione Franco Latanza, in memoria del nonno. L’obiettivo è supportare economicamente persone con dipendenze, aiutandole ad accedere a comunità di recupero specializzate.

Dal 2024, su decisione del Tribunale, Genovese svolge volontariato per 4 giorni a settimana: tre presso Casa della Carità e uno presso Wall of Dolls, realtà impegnate rispettivamente nel sostegno a soggetti svantaggiati e nella tutela delle donne vittime di violenza.

Vita privata: un legame di lunga data

Nel 2022 si sposa con una compagna conosciuta ai tempi dell’università Bocconi, nel 1995. Dopo aver conseguito una laurea in Giurisprudenza nel 2016, la donna lo ha accompagnato nel percorso personale e giudiziario degli ultimi anni.