Ma Intesa ne ha ancora 3.530. Gli effetti del conto corrente online (senza più i token)
Sono due colossi del settore bancario ai primi posti: insieme a Intesa San Paolo con 3.530 filiali sparse sul territorio, troviamo UniCredit con 2.800 uffici, nonostante le banche via internet abbiano drammaticamente ridotto il numero degli uffici “su strada” delle banche italiane.
Il successo delle banche via internet
La maggior parte delle filiali sono concentrate nelle due maggiori città italiane: a Roma se ne contano 1.135 mentre a Milano 772 (dati aggiornati al 2019). Ma questi numeri sono destinati a scendere drasticamente. Aumentano infatti le filiali fisiche che chiudono, soppiantate dall’online banking. Nel 2017 il numero totale delle succursali bancarie in Italia era 33.600, mentre nel 2018 è sceso a 25.400. Un andamento negativo che ritroviamo anche a livello europeo dove gli uffici bancari sono passati dai 237.700 mila del 2008 ai 183.400 del 2017.
Il bancomat? Solo se vicino a casa
La ragione principale (probabilmente l’unica) del calo del numero di filiali consiste nel fatto che cresce drammaticamente il numero di italiani che, invece di andare fisicamente in banca (come si faceva una volta) decidono di entrarci via internet. Soprattutto tra i clienti che hanno tra i 15 e i 24 anni di età.
Addio alle carte di debito
L’online banking sta quindi prendendo sempre più campo. Merito anche della novità entrata in vigore a partire dal 14 settembre scorso quando sono stati aboliti i token (le chiavette) per entrare nei nostri account bancari online.

Una modifica nella gestione dei pagamenti digitali che vedrà la sostituzione della vecchia chiavetta con codici usa e getta inviati via smartphone (mobile code). Un cambiamento che si è reso necessario per allinearsi alla direttiva europea Psd2 (Payment services directive 2) che regola l’home banking per garantire più sicurezza e trasparenza dei movimenti.
Cosa cambia senza il token
I clienti della banca dovranno inserire il mobile code (codice che arriverà direttamente sugli smartphone) prima di procedere a qualsiasi pagamento. Ma soprattutto verrà introdotto l’open banking: le banche sono autorizzate a cedere a parti terze le informazioni relative ai conti correnti (se autorizzate dal cliente). Questo vuol dire che l’utente potrà autorizzare la banca a cedere i propri dati del conto a qualsiasi piattaforma di e-commerce. In questo modo sarà possibile pagare senza carte di credito o bancomat ma direttamente utilizzando le app. Ovviamente con qualche problema di privacy.
I dati si riferiscono al: 2019
Fonte: tuttitalia.it
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