Ecco quali sono le migliori aziende italiane per i giovani

Report ‘Great Place to Work Italia’: prima Bending Spoons (e c’è un motivo…)

Qual è la classifica delle migliori aziende italiane dove lavorare per chi ha tra i trenta e i quaranta anni? A dircelo è la classifica Best Workplaces for Millennials che quest’anno fa salire sul podio al primo posto “Bending Spoons”, seguita da “Mia Platform” e “Casavo Management”.

La classifica delle migliori aziende italiane per i giovani

Dal grafico sopra potete vedere quali sono i settori più rappresentati in classifica; le aziende che operano nell’ambito dell’information technology, in tutto 4, sono le più presenti nella top15, seguono le aziende specializzate nell’offerta di servizi professionali, in classifica sono 3, mentre a pari merito con 2 aziende a testa troviamo servizi internet e servizi finanziari. I settori con una sola azienda in classifica sono invece e-commerce, manifatturiero, telecomunicazioni e real estate. Proprio l’ultimo settore con Casavo Manegement, guadagna il terzo posto dietro alle due aziende leader nell’ambito It.

I Millennials vogliono poca gerarchia in azienda

Le tre aziende al vertice della classifica sono nate e cresciute negli ultimi dieci anni, i fattori che le rendono le più appetibili per i Millennials sono strutture aziendali orizzontali e poco gerarchiche, flessibilità sugli orari lavorativi e, in particolare modo per le prime due, la certezza per i dipendenti di fare parte di realtà che affondano le proprie radici nella cultura tecnologica e geek degli anni ’90. Come per l’azienda prima in classifica il cui nome, Bending Spoons, è un chiaro riferimento al film culto del 1999 Matrix. Bending Spoon conta in tutto 201 dipendenti di questi più della metà, 121, sono Millennials. La sede di Bending Spoons è in corso Como a Milano.

Bending Spoon, perché è prima in classifica

Nata nel 2013 da quattro ragazzi italiani e uno polacco è la prima app developer in Europa con milioni di utenti attivi in tutto il mondo. Uno dei fattori determinanti che hanno permesso al gruppo di essere primo in classifica è la modalità di selezione del personale: tutte le decisioni di assunzione sono prese da un comitato composto da almeno tre persone. Inoltre tutte le candidature e i materiali generati durante il processo di recruiting sono trasmessi ai membri del comitato in modalità “nascosta”, quindi non ci sono prove del nome, etnia, nazionalità, età, sesso o qualsiasi altra informazione identificativa del candidato. In questo modo è garantito un processo di assunzione imparziale che premia i meriti e non le caratteristiche.

Una volta assunti i collaboratori dell’azienda ricevono MacBook, iPhone e cuffie Bose di ultima generazione e possono scegliere di lavorare da remoto quando vogliono, oltre a  frequentare attività di gruppo come retreat, lezioni di yoga, corsi di mixology, giornate di rafting in montagna, tornei di basket e di calcetto.

Multinazionali, le migliori in Italia per la generazione Y

Le migliori aziende italiane dove lavorare per la generazione dei nati tra il 1981 e la metà degli anni ’90 sono Salesforce, Cisco Systems e American Express. I tre colossi sono riusciti a creare un ambiente di lavoro tarato sulle esigenze dei Millennials. Il risultato? L’aumento dell’ engagement e la riduzione del turn over anche durante la pandemia, periodo in cui molte persone hanno deciso di cambiare lavoro. In American Express Italia su 1.113 dipendenti 203 sono Millennials, per Salesforce la proporzione è 400-34 e per Cisco Systems 420-68.

classifica migliori aziende italiane

Classifica delle migliori aziende italiane: ecco come si stila

La classifica delle migliori aziende italiane per i giovani si basa sulle risposte di 40.854 impiegati di 128 aziende italiane a un questionario chiamato Trust Index. Il risultato del Trust Index costituisce per 2/3 il punteggio totale per stilare la classifica. L’altro dato utilizzato per arrivare allo score finale è la percentuale di Millennials sul totale dei compilatori del questionario, di questi sono 8.960 quelli che appartengono alla Generazione Y, l’altro modo per chiamare chi è nato tra il 1981 e il 1995.

Nel questionario le domande che fanno la differenza e che sono determinanti per l’entrata in classifica di un’azienda sono: “Hai mai ricevuto una promozione o un riconoscimento per il tuo lavoro?” a cui l’81% dei dipendenti delle top15 ha risposto di si contro il 55% dei dipendenti dell’aziende non in classifica, oppure “Valuti positivamente il livello di cultura e innovazione presente in azienda?” 81% contro 55% e infine “Ti senti parti di un team?” 92% contro 72%.

Le migliori aziende italiane per i giovani, la classifica completa

Concludiamo con la classifica completa, accanto al nome dell’azienda il settore in cui opera e il numero dei dipendenti.

  1. Bending Spoon – Information Technology – 201
  2. MiaPlatform – Information technology – 97
  3.  Casavo Management – Real Estate – 286
  4. Selectra Italia – E-commerce – 110
  5. Webranking – Media – 157
  6. Unox SpA -Manifatturiero – 227
  7. Reverse – Servizi professionali – 49
  8. Across -Media – 75
  9. Zeta Service – Servizi professionali – 305
  10. Cisco Systems -Telecomunicazioni – 420
  11. American Express -Servizi finanziari – 1.113
  12. Auxiell -Servizi professionali – 33
  13. Salesforce – Information technology – 400
  14. Wide Group – Servizi finanziari – 90
  15. Iconsulting – Information technology – 299

I dati si riferiscono al: 2021

Fonte: Greatplacetowork.it

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