
Fra i colletti bianchi ci sono più immigrati di seconda generazione che europei
Il grafico fornisce una panoramica delle condizioni di lavoro degli immigrati di seconda generazione e di prima generazione all’interno dell’Unione Europea. I dati tengo anche conto dei lavori dei non-immigrati.
Nel 2014 in Europa c’erano circa 9.150.000 lavoratori immigrati di seconda generazione e 20.850.000 di prima generazione, che costituivano rispettivamente il 5,6% e il 12,7% della popolazione occupata di età compresa tra 25-54 anni. L’analisi infatti si concentra sui lavoratori compresi in quella fascia di età e non tiene conto dei migranti che sono arrivati per studiare o che sono già in pensione.
I lavori degli immigrati di seconda generazione
Nel complesso, le condizioni del mercato del lavoro degli immigrati di seconda generazione sono migliori di quelle della prima ondata. In alcuni casi si sono rivelate anche migliori di quelle dei cittadini europei.

Non solo, infatti, la percentuale di cittadini europei (colonna arancione) e immigrati di prima o di seconda generazione è stata la medesima fra gli impiegati, ma addirittura fra i colletti bianchi altamente specializzati ci sono stati più immigrati di seconda generazione (52,4%) che cittadini europei nativi (42,0%).
Quanti sono i colletti bianchi tra gli immigrati
I dati sui lavori dei nuovi immigrati in Europa hanno riservato alcune sorprese. Se li immaginate ricurvi nei campi a raccogliere ortaggi o nei cantieri a costruire case, vi sbagliate e anche di grosso.
Rispetto al 2008, ad esempio, sia la prima che la seconda generazione di immigrati hanno lasciato i lavori manuali per trovare impiego nel settore dei servizi o più in generale in un ufficio. Il numero di manager immigrati per esempio è aumentato del 5,1% dal 2008 al 2014.
I dati si riferiscono al: 2014
Fonte: Eurostat
Leggi anche: Boom di imprenditori stranieri in Italia
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.


