fbpx
 In Hot Topic

E’ un Paese di “bamboccioni”? La media nell’Unione europea è di 26,3 anni

I giovani italiani lasciano la casa dei genitori in media a 30,1 anni. Siamo tra i peggiori d’Europa: tra i Paesi dell’Unione europea sono Croazia e Slovacchia fanno peggio di noi. Ma siamo un Paese di “bamboccioni”? Vi ricordate? Nel 2007, Tommaso Padoa-Schioppa, economista e ministro delle Finanze nell’ultimo governo Prodi in un’audizione davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato disse: “Mandiamo i bamboccioni fuori di casa”. E aggiunse: “Incentiviamo a uscire di casa i giovani che restano con i genitori, non si sposano e non diventano autonomi. E’un’idea importante”. La parola “bamboccione”, colui che non lascia la casa dei genitori per non voler rinunciare alle comodità, è entrata così nell’uso comune.

Ma di chi è la colpa? Dei giovani o di un mercato del lavoro che non riesce a dare le garanzie per essere indipendenti? Intanto, partiamo dai dati e vediamo che cosa succede negli altri Paesi. Come si può vedere nel grafico in alto, siamo lontanissimi dai livelli di Svezia (17,8 anni), Danimarca (21,1 anni) e Finlandia (21,8 anni) e Lussemburgo (20,1 anni). I giovani hanno lasciato casa prima dei 25 anni anche in Estonia (22,2 anni), Francia (23,6 anni), Germania e Paesi Bassi (entrambi con 23,7 anni).

Quando i giovani lasciano la casa dei genitori?

Troviamo livelli simili a quelli italiani in Bulgaria (30 anni), Malta (29,9 anni), Spagna (29,5 anni), Portogallo (29,0 anni) e Grecia (28,9 anni). In quasi tutti gli Stati membri dell’Ue, le giovani donne tendono a lasciare la famiglia dei genitori prima degli uomini. L’unica eccezione è il Lussemburgo (20,3 anni per le donne, rispetto a 20 anni per gli uomini). Ma le maggiori differenze tra i sessi si registrano in Romania (25,7 anni per le donne, rispetto a 30,3 per gli uomini), Bulgaria (27,6 contro 32,1), Croazia (29,9 contro 33,6), Lettonia (24,8 contro 28,1), Ungheria (25,8 vs 28,5) e Slovacchia (29,6 vs 32,1).

Quanti vivono ancora con la famiglia?

E’ interessante anche vedere quanti sono i giovani di età compresa tra 25 e 34 anni che vivono con i genitori.In Danimarca sono meno del 4%, in Finlandia  sono il 4,8% e in Svezia il 5,7%. Sono, invece, più della metà in Slovacchia (56,4% nel 2018), Grecia (57,8%) e Croazia (62,0%). Per l’Italia ci dobbiamo accontentare, in questo caso, dei dati del 2018: i giovani tra i 25 e i 34 anni che vivono con i genitori sono il 49,2%.

Secondo Eurostat l’abbandono del nucleo familiare è spesso influenzato dal fatto che i giovani abbiano o meno una relazione con il partner o studino, il loro livello di (in)dipendenza finanziaria, le condizioni del mercato del lavoro, l’accessibilità economica degli alloggi ma anche le particolarità culturali.

Fonte: Eurostat

I dati sono aggiornati al: 2019 

Leggi anche: Quanti sono i figli che si occupano dell’assistenza ai genitori

 

 

 

Share with your friends










Inviare
Recommended Posts

Start typing and press Enter to search