Gas serra, i Briics inquinano più di tutti

Sono i 6 Paesi che ne emettono più di tutti. Entro il 2050 incremento di oltre il 50%

Ambiente e cambiamenti climatici. Dai ghiacciai dell’Alaska il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha lanciato un appello a tutti i Paesi del mondo per combattere gli effetti del riscaldamento climatico e i gas serra. Un appello globale, che in realtà dovrebbe essere più mirato. Perché non tutti gli Stati contribuiscono e contribuiranno in maniera uguale alle emissioni di gas serra.

Il problema dei gas serra

Da oggi al 2050, come risulta dall’ultimo rapporto Ocse sull’ambiente, saranno i Briics (Brasile, Russia, India, Indonesia, Cina, Sud Africa) ad emettere la maggior quantità di CO2.

Tra 35 anni il mondo userà l’80% di energia in più rispetto ai valori attuali e i maggiori utilizzatori saranno proprio i Briics: le previsioni parlano di un incremento delle emissioni dei gas serra di oltre il 50% (come si evince dal grafico), dovuto principalmente agli usi energetici che in questi Paesi resteranno legati ai combustibili fossili. Insomma, sarebbe meglio che Obama indirizzasse meglio i suoi appelli.

Note: nel grafico i Briics sono divisi tra Russia (verde) e gli altri Paesi (azzurro). Il gruppo Oecd Al si riferisce invece agli Stati Ocse dell’Annesso I del Protocollo di Kyoto (ossia, quelli industrializzati).

I dati si riferiscono al: 2010-2050

Fonte: Ocse

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