Tutti i finanziamenti europei che vanno all’Europa dell’Est

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Finiscono lì più di due terzi dei 75 miliardi del Fondo di coesione europeo

Il fondo di coesione è stato creato nel 1933 dall’Europa per aiutare gli investimenti su larga scala in sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, infrastrutture e trasporti. Il fondo di coesione è uno dei più importanti finanziamenti europei. Vediamo a chi vanno quei miliardi.

Chi sono i beneficiari dei finanziamenti europei

E’ rivolto esclusivamente agli Stati membri con un reddito pro capite nazionale lordo inferiore rispetto alla media europea e attualmente di questi finanziamenti europei ne beneficiano 15 stati, che insieme rappresentano il 25% della popolazione totale.

Il budget stanziato da qui al 2020 è di 74 miliardi e 928 milioni di euro così ripartiti: Polonia 23.2 miliardi, Romania 6,9 miliardi, Repubblica Ceca 6,3 miliardi, Ungheria 6, Slovacchia 4,2, Grecia 3,2, Portogallo 2,9, Croazia 2,6 miliardi di euro, Bulgaria 2,3,  Lituania 2, Lettonia 1,3, Estonia 1,1, Slovenia 0,9, Cipro 0,3, Malta 0,2 miliardi. Significa che dei 74,9 miliardi stanziati, 56,8 vanno ai Paesi dell’Est: più di due terzi.

Cosa finanziano i fondi strutturali Ue

Il contributo che l’Europa concede ai programmi operativi di ogni Paese beneficiario può arrivare a coprire fino ad un massimo dell’85% dei costi del progetto. L’importo restante è a carico degli stati, che devono fare la loro parte trovando altri fondi pubblici o privati, fino a raggiungere la copertura totale del progetto.

I dati si riferiscono al: 2014 – 2020

Fonte: Parlamento Europeo

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