Vengono dall’Mfa che concede sia prestiti che soldi a fondo perduto. Ecco chi li ha presi
L’Mfa, acronimo di Macro Financial Assistance, è un fondo europeo che viene usato per sostenere le economie di alcuni Paesi, soprattutto dell’Est Europa, che ha iniziato ad operare nel 1990 per fornire sussidi ai paesi poveri.
Quanti sussidi ai paesi poveri
Da allora al 2016 l’Mfa ha aiutato i seguenti Paesi: Albania, Algeria, Armenia, Belarus, Bosnia e Herzegovina, Macedonia, Georgia, Israele, Giordania, Kosovo, Kyrgyzstan, Libano, Moldavia, Montenegro, la Repubblica Federale di Yugoslavia, Serbia, Tajikistan, Tunisia, Ucraina, Cecoslovacchia, Lettonia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Lituania. Un prestito alla Slovacchia è stato approvato ma non è mai stato effettivamente versato. Il Paese che ha ricevuto più fondi è l’Ucraina con oltre 3,8 miliardi.
Versati 9,7 miliardi di euro ai paesi poveri
Il grafico sopra indica la percentuale di soldi che ogni macro regione ha ricevuto dall’Mfa il cui fondo, dal 1990 al marzo del 2017, ha gestito 11 miliardi e 449 milioni. Questi soldi vengono versati sia sotto forma di prestito da rimborsare sia come donazione fondo perduto.
Di questi 11 miliardi e 449 milioni, 10 miliardi 365 milioni e 200mila euro sono prestiti e 1 miliardi 85 milioni e 500mila euro sono versamenti a fondo perduto. Ma, attenzione, queste sono solo le “decisioni”, perché in realtà i versamenti veri e propri sono stati meno: 8 miliardi e 35 milioni di prestiti e 971,5 milioni di soldi a fondo perduto per un totale di 9 miliardi e 7 milioni.
Le operazioni dell’Mfa sono state in tutto 62 e il primo Paese a beneficiare dell’iniziativa europea è stata l’Ungheria che, nel 1990, ha ricevuto in prestito 870 milioni.
Prestiti e soldi a fondo perduto ai paesi poveri
Nel grafico sotto questi dati sono stati suddivisi per settennato di programmazione (il budget della Ue viene approvato ogni 7 anni) e suddiviso tra prestiti e versamenti a fondo perduto.
L’Mfa, che a volte si sovrappone alla Bers, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, sta sempre più orientando le sue iniziative verso la concessione di prestiti. Nel settennato di programmazione 2014-2020, infatti, le approvazioni (approvals) di investimento non prevedono, infatti praticamente nessun versamento a fondo perduto mentre i mandati di pagamento (Disbusements) hanno una quota minima, appena 38 milioni, destinata al fondo perduto.
I dati si riferiscono al: 1990-2017
Fonte: Commissione Ue
Leggi anche: La guerra tra Russia e Ucraina non è finita
L’81% dei russi sostiene lo zar Putin
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.


