Papa Francesco incontra i cristiani in Iraq, sono 300mila

Sono diminuiti sempre di più negli ultimi anni. Ecco le religioni del Paese

Papa Francesco fino all’8 marzo è in viaggio apostolico in Iraq. Ma vediamo con i numeri qual è la situazione nel Paese. A sottolineare l’importanza di questa iniziativa è stata principalmente la fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs), ricordando che dopo la sconfitta militare dell’Isis nel 2017 la popolazione cristiana irachena si è trovata a vivere un contesto terribile. I cristiani dell’Iraq, tra l’altro, sono considerati una delle più antiche comunità di credenti in Cristo presenti continuativamente in un paese del mondo.

I conflitti nel Paese hanno decimato i cristiani in Iraq

Circa 20mila famiglie erano state cacciate dalla sola Piana di Ninive, nel Nord dell’Iraq, e quasi 15mila case erano state rase al suolo dall’Isis. Ancor prima, nel 2015, il patriarca caldeo Louis Sako ha affermato che dopo la caduta del regime sono stati uccisi 1.200 cristiani, danneggiate 62 chiese e oltre 100mila profughi sono stati derubati di tutti i loro averi.

cristiani in iraq

Quali sono le religioni del Paese?

Purtroppo in un contesto così confuso e travagliato i numeri ufficiali della devastazione che ha portato la guerra non ci sono. Ma sicuramente la minoranza composta dai cristiani in Iraq ha sofferto molto, così come tutte le parti religiosi che non potevano godere di un sostegno governativo. Gli iracheni sono in larghissima maggioranza mussulmani: il 99% della popolazione. Al suo interno l’Islam vive conflitti interreligiosi importanti. Il 62,5% della popolazione è sciita, il ramo minoritario ma ben radicato anche in Iran e Azerbaigian, e il 34,5% è di fede musulmana sunnita, la componente di Saddam Hussein (il dittatore che ha guidato l’Iraq tra il 1979 e il 2003) maggioritaria dell’Islam a cui appartiene l’85% del mondo islamico nel mondo.

Le altre minoranze etnico-religiose

I cristiani, quindi, sul totale della popolazione, sono appena l’1%. Si stima, però, che fino al 2003 la popolazione cristiana poteva vantare un milione e mezzo di fedeli. C’è da dire che anche altri gruppi etnico-religiosi presenti in Iraq come i Mandei e gli Yazidi stanno scomparendo. La divisione è anche territoriale, sono per lo più sciiti gli arabi residenti nella più popolosa zona sudorientale, mentre sono sunniti i residenti nella parte centro-occidentale del Paese e la quasi totalità dei Curdi.

I cristiani in Iraq aiutati dal Santo Padre

Il viaggio apostolico di Papa Francesco vuole quindi ribadire la vicinanza della Chiesa ad una popolazione profondamente divisa. Una vicinanza che si è concretizzata negli anni anche con Acs, che ha fornito 6,5 milioni di euro per la ricostruzione di 2.860 case in sei centri della Piana di Ninive, cioè il 35% del totale delle abitazioni ricostruite. Attualmente le case in fase di riparazione sono circa 290 e i cristiani ritornati nella Piana sono oltre 37mila, cioè quasi il 45% delle famiglie originariamente presenti nell’area. In tutto se ne contano tra i 200 e i 300mila.

I dati si riferiscono al: 2003-2020
Fonte: Acs, Cia

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