
Nel 2014 il Pil è salito “solo” del 7,4%. Colpa soprattutto dell’export che non tira più
Ecco una fotografia esatta dell’andamento dell’economia cinese negli ultimi 20 anni. Dal 2008 le esportazioni non sono più un fattore positivo di crescita che è piuttosto trainata dagli investimenti e dai consumi.
La crescita della Cina
Da questo grafico è evidente, quindi, che la mossa di svalutare lo yuan ha come scopo principale quello di alimentare le esportazioni. Nonostante le difficoltà il prodotto interno lordo è cresciuto del 7,4% nel 2014 con previsioni di crescita molto sostenute per gli standard occidentali: 6,8% nel 2015 e 6,3 nel 2016. Evidentemente troppo poco.
I dati si riferiscono al: 1996-2014
Fonte: Fmi
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