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A Cosenza 12 e Varese 11,71. La meno cara (e forse la migliore) è a Napoli: appena 7,09 euro

Truenumbers vuole bene ai suoi lettori e la mappa in alto vi sarà utile se in questi giorni di feste scegliete le vacanze on the road in Italia. Così se volete sapere in quale provincia vi conviene fermarvi per mangiare una pizza lo sapete. Noi, però, vi diciamo i prezzi delle pizze poi sulla qualità…beh decidete voi.

I prezzi delle pizze

Le scuole di pensiero sulla pizza sono diverse, esiste la pizza bassa e con cornicione croccante alla romana, costo medio di 9,34 euro, solo base bianca oppure solo base rossa. Ma la pizza doc come da tradizione è a Napoli, salsa di pomodoro, mozzarella e basilico. Il punto è il costo di una pizza margherita. E qui c’è la sorpresa: oltre ad avere un sapore impareggiabile il costo di una pizza margherita a Napoli è il più basso d’Italia, in media 7,08 euro: senza dubbio è qui la proporzione migliore per qualità prezzo. Altro posto dove costa poco è Pescara 7,46 euro e poi c’è Lucca con 7,90 euro.

E la pizza più costosa? Non è nel Nord Italia, ma a Macerata dove il costo medio è di 12,46 euro, seguita da Cosenza con 12 euro e poi Varese, dove costa 11,71 euro. La tanto criticata (per i suoi prezzi) Venezia è quarta con una media di 11,58 euro; si parla di media, quindi non ci assumiamo responsabilità se volete mangiare una pizza in Piazza San Marco.

Quanto costa una pizza?

Dietro questa mappa si nasconde, però, una tipica problematica italiana: il data divide. Neologismo simile al digital divide (disparità di conoscenze e diffusione del digitale per aree geografiche), che indica la diversa quantità di dati disponibili. Le aree grigie della mappa segnano le province dove non è stato possibile ottenere il dato dall’Osservatorio dei prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il problema non è di chi mette a disposizione i dati, ma di chi li fornisce perché in Italia non c’è l’obbligo di raccogliere e rendere disponibili i dati, è una raccomandazione e pertanto gli enti (in questo caso gli Uffici statistici comunali e provinciali) non hanno interesse nel “perdere tempo”.

Per noi che vi forniamo dati quotidianamente, questo sermone era d’obbligo. Attraverso i dati passa lo sviluppo sociale ed economico di un Paese, ma anche la soddisfazione delle nostre curiosità. Vi è venuta fame? Perché non farsi una pizza, allora, e beati voi se siete a Napoli.

 

I dati si riferiscono a: giugno 2019

Fonte: Osservatorio prezzi del Ministero dello sviluppo economico

Leggi anche: Benzina, gasolio, gpl: le vacanze costano meno

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