A scuola l’ascensore sociale funziona

I ragazzi con un titolo di studio migliore dei genitori sono il 29%. Solo che non è la laurea

La mobilità sociale, almeno a scuola, funziona. Questa tabella è stata compilata dall’Ocse sulla base del livello di educazione raggiunto dai ragazzi tra i 25 e i 34 anni rispetto al livello di educazione dei genitori.

Le classi sociali a scuola

Il risultato è che in Italia il 29% dei ragazzi ha accresciuto il livello della propria preparazione fino a raggiungere un livello di scuola post-secondaria rispetto ai propri genitori che quella preparazione non avevano. E’ la percentuale più alta tra il gruppo di Paesi selezionato dall’Ocse. E anche la percentuale di ragazzi che hanno lo stesso livello di educazione scolastica dei genitori (qualunque essa sia) è tutto sommato bassa se comparata a quella degli altri Paesi: da noi è il 49% (peggio della Svezia, a 47, e della Olanda, 45, e Irlanda, 44) meglio di Paesi come Austria (57), Germania (57) e Francia (50). Questo significa che lo status quo, l’immobilismo sociale, in Italia, almeno per quanto riguarda l’educazione scolastica, non è un problema.

Il problema della laurea

Ciò che è basso è però, la percentuale di ragazzi che migliora rispetto ai padri e raggiunge la laurea (che i padri non avevano): solo il 17% rispetto, ad esempio, al 26% di Spagna e Francia. La quota di ragazzi che, invece, peggiorano rispetto ai genitori è bassissima: solo il 5%. Ma nel caso della laurea il problema è più complesso: siamo il Paese al mondo con meno “dottori”, come Truenumbers ha scritto in questo articolo. In questo senso le classi sociali a scuola esistono, nel senso che non riesce a laureare abbastanza studenti da poter colmare il gap con gli altri Paesi.

I dati si riferiscono al: 2012

Fonte: Ocse

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