L’escalation delle stragi (e della paura) nel nuovo millennio. “Non è ancora finita”
Il grafico mostra il numero degli attentati terroristici in Europa dal 2000 al 2016: una escalation di stragi (e di paura) che sembra non trovare pace. Dietro i freddi numeri ci sono le vittime di Madrid nel 2004 e di Londra nel 2005, poi quelle di Parigi nel 2015, e infine Nizza, Berlino e Bruxelles nel 2016. Ma c’è di più: i servizi di sicurezza ipotizzano che il tragico conto potrebbe anche aumentare nei prossimi cinque anni.
Quanti attentati terroristici in Europa
Secondo l’Institute for Economics and Peace, gli attacchi dell’Isis a Parigi, Bruxelles, sono stati tra i più devastanti nella storia di questi paesi. La strage al Bataclan del 2015, con 92 morti e 101 feriti per mano dell’Isis, porta Parigi al 18esimo posto nella classifica delle 20 città più colpite. E nella drammatica statistica del rischio-terrorismo, la Francia è al 29esimo posto al mondo e al primo in Europa.
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L’analisi di questi ultimi anni mostra un aumento costante del numero di attentati terroristici in Europa, nonché del numero di morti. Secondo gli esperti, l’ondata terroristica in Europa continuerà ad essere uno dei problemi principali anche nei prossimi anni. Come mai? In primo luogo a causa del numero crescente di rifugiati che stanno arrivando in Europa. Ma a fare paura sono anche i foreign fighters partiti per combattere a fianco dell’Isis e ora di ritorno in Europa più agguerriti che mai.
I dati si riferiscono al: 2000 – 2016 Fonte: Parlamento Europeo
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