Ascolti tv, in prima serata persi 326mila spettatori

Mediaset la più seguita, 3,14 milioni di spettatori. Rai prima nel prime time: 37,9% di share

Cosa c’è stasera in tv? La più classica delle domande da salotto è invecchiata decisamente male. Numeri alla mano, la tv generalista ha perso terreno anche nel suo momento clou: la prima serata. Nella stagione 2024 – 2025 (dal 15 settembre al 31 maggio), per la prima volta, la platea media del prime time è scesa sotto i 20 milioni di spettatori. Una perdita secca di oltre 326mila persone, pari a un calo dell’1,6% rispetto all’anno precedente.

Ascolti tv, la platea della prima serata è di 23,9 milioni di spettatori

Tuttavia, il quadro completo dello stato di salute della televisione italiana emerge solo se a questi numeri si affiancano quelli legati al nuovo costume televisivo: i contenuti on demand. Le visioni dei programmi trasmessi in prima serata ma recuperati in un secondo momento, infatti, sono aumentate del 4%. Con questi dati la platea complessiva della prima serata (in diretta + on demand) arriva a 23,9 milioni, ma resta comunque in perdita, il calo rispetto alla stagione precedente è dell’1,16%. Anche considerando l’intera giornata televisiva, l’audience scende dell’1,28%. La classifica delle reti televisive più seguite, vede al primo posto Mediaset, come mostra il grafico in apertura.

Nel giorno medio, Mediaset è in testa con 3,14 milioni di spettatori e il 37,2% di share, nonostante una perdita del 2,8% rispetto alla stagione precedente. Segue la Rai con 3 milioni di spettatori e uno share del 36,4%, in calo del 3,1%.

Rai 1 il canale più guardato in prima serata: 4,7 milioni di spettatori

Ma in prima serata è la Rai a prendersi la rivincita, con 7,5 milioni di spettatori e il 37,9% di share (-0,76% rispetto alla scorsa stagione televisiva) mentre Mediaset si ferma a 7 milioni e 35,45% di share (-5,29%). A trainare il servizio pubblico è Rai 1, che si distacca dal trend negativo e cresce del 5,5% in prima serata, toccando una media di 4,7 milioni di spettatori, e migliora anche nel giorno medio (+0,68%).

Crolla Canale 5, persi 349mila spettatori nel 2025

All’opposto, Canale 5 segna il dato peggiore: in prima serata lascia sul terreno l’11% del pubblico, passando da 3,19 a 2,84 milioni di spettatori — un’emorragia di circa 349 mila persone. Anche nel giorno medio il calo è netto: –96 mila spettatori, pari al –6,2%. Nel grafico qui sotto la top 10 dei canali televisivi più guardati in prime time.

Se Canale 5 e Italia 1 arrancano, La7 e Rete 4 sorprendono. La rete di Urbano Cairo (68 anni), conquista il quarto posto in prima serata con 1.171.668 spettatori, superando Rai 3. Lo share di La7 sale al 5,94%, con un incremento di quasi 80mila spettatori rispetto alla stagione precedente. Anche Rete 4 è in crescita: +68.126 spettatori, per una media serale di 930.632, pari a uno share del 4,72%.

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Rai 2 fanalino di coda della tv di Stato: 45.699 spettatori in meno

In calo invece Rai 3, che scende a 1.052.590 spettatori in prima serata (-72.057), con uno share del 5,34%. Ancora peggio fa Rai 2, che si ferma a 824.003 spettatori, diventando il fanalino di coda delle “sette sorelle” della Tv generalista. Per la seconda rete Rai si parla di una perdita di 45.699 spettatori in prima serata, che la fa retrocedere persino sotto Italia 1 e Rete 4.

I telegiornali: chi vince, chi perde

Se l’intrattenimento perde colpi, l’informazione delle ore 20 resta un terreno di sfida serrata: nel grafico successivo la classifica dei telegiornali più seguiti. Il Tg1 è il più guardato: 4,6 milioni di spettatori, 24,49% di share e un microscopico +0,2% di pubblico. Alle sue spalle c’è il Tg5 con 3,6 milioni e 19,25%, ma in flessione del 3,5%. Terzo posto per il circuito Tgr (le edizioni regionali in formato nazionale): 2,4 milioni, 13,81%, praticamente stabile (-0,34%). Tutti i dati della classifica dei telegiornali più guardati, nel grafico qui sotto.

Mentana lascia La7? L’addio del direttore dopo un anno record per la tv di Cairo

Il Tg3 chiude la fascia “a doppia cifra” con 1,84 milioni di telespettatori e 12,44% di share, cedendo appena lo 0,9%. Il vero exploit è del Tg La7: che supera quota 1,4 milioni (7,28%) con un balzo del +10,4% in un anno spinto dall’effetto “maratona Mentana”, con la possibilità appena emersa di un suo prossimo addio dopo 15 anni da direttore. Fra i notiziari in difficoltà spicca il Tg2, che scende a 898 mila spettatori (4,84%) con un calo del 9,7%. Sul versante Mediaset, Tg4 cresce a 640 mila (4,35%, +16,9%) e Studio Aperto sale a 574 mila (4,74%, +10,0%). Nel segmento all-news, Sky Tg24 guadagna un +7,1%, toccando 55 mila spettatori in media.

Da 51 a 66 anni: la tv italiana è un club per over 50

La platea della tv italiana è composta da un pubblico decisamente maturo. Rete 4 si conferma il canale preferito dai senior, con una media anagrafica di 66 anni, mentre Rai 1 e La7 condividono un pubblico che si aggira intorno ai 63 anni. Subito sotto c’è Rai 3 con 61 anni, seguita da Rai 2 (59 anni) e Nove (58 anni). Tra gli altri canali Mediaset, Canale 5 si assesta sui 56 anni, Italia 1 scende a 54 anni. Infine il blocco “più giovane” è formato da Real Time (52 anni) e TV8 (51 anni). Nessuna rete, come mostra il grafico qui sopra, scende sotto la soglia dei cinquantuno anni di età.

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I dati si riferiscono al: 2024-2025
Fonti: Auditel

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