In Soldi
Share with your friends










Inviare

Alla regione del premier il 25% delle risorse per le strade. A Marche e Veneto solo lo 0,9%

In Italia c’è regione e regione. C’è la Toscana che, forse grazie anche al fatto di aver dato i natali al premier Renzi, riesce a incassare dall’Anas ben 271,57 milioni di euro per sistemare le proprie strade, completare quelle ancora interessate da cantieri e realizzarne di nuove.

Dove e quanto investe l’Anas

Poi però ci sono anche le Marche e il Veneto che per quegli stessi interventi si devono accontentare di – rispettivamente – 9,03 e 9,97 milioni di euro. Roba da non raggiungere nemmeno l’1% della torta complessiva, mentre la Toscana guida la classifica con il 24,88%, seguita da Lombardia (12,67%) e Sicilia (11,68%), come dimostra il grafico sotto l’articolo.

Il Contratto di programma 2015 dell’ente statale controllato dal Ministero dell’Economia parla chiaro: sul piatto ci sono 1,1 miliardi di euro da destinare alle strade italiane, il 32,37% al Nord e il resto al Centro-Sud. Il 47,9% delle risorse serve per completare opere in corso mentre – e qui sta la novità – ben il 46,7% sono soldi destinati alla manutenzione straordinaria. Restano le briciole, il 4% per coprire i costi lievitati di qualche lavoro pubblico e appena l’1,4% (ossia 16 milioni di euro) per la progettazione. Segno che di nuove infrastrutture non ce ne sono all’orizzonte. E sempre a proposito di briciole, ci sono alcune regioni che, a differenza di altre, si devono proprio accontentare di quelle.

 

 

I dati si riferiscono al: 2015

Fonte: Anas

Leggi anche: Boom delle cause giudiziarie

Si investe, ma serve molto di più

Share with your friends










Inviare

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca