Nel 2025 il gioco online ha superato i 100 miliardi di euro di raccolta in Italia e ha rappresentato oltre il 60% del mercato regolamentato. Questo articolo confronta il peso del canale digitale con quello di ricevitorie, agenzie e sale da gioco, ricostruendo come è cambiato il mercato nell’ultimo decennio. I dati ADM mostrano quando è avvenuto il sorpasso e quali prodotti hanno sostenuto maggiormente la crescita online.
Online contro fisico: la fotografia del mercato italiano oggi


Nel mercato regolamentato italiano il canale online ha ormai un peso maggiore rispetto alla rete fisica in termini di raccolta. Questa crescita riguarda soprattutto casinò online, slot e altri prodotti accessibili a distanza. Slotozilla raccoglie informazioni e recensioni su casinò online, slot, bonus e giochi disponibili anche in modalità demo. La distinzione tra siti informativi e operatori di gioco resta importante quando si analizza un mercato digitale sempre più ampio. I dati ufficiali permettono poi di confrontare questo sviluppo con quello di ricevitorie, agenzie e sale da gioco.
Secondo la Corte dei conti, nel 2025 la raccolta online ha superato i 100 miliardi di euro e oltre il 60% del mercato regolamentato, mentre la rete fisica ha registrato volumi inferiori. Il divario si è ampliato dal 2020, quando le restrizioni legate alla pandemia hanno accelerato il passaggio al digitale; il Libro Blu di ADM mostra che negli anni successivi il gioco a distanza ha mantenuto una quota di raccolta superiore a quella del canale fisico.
Nel 2024 i conti di gioco attivi hanno superato i 21 milioni, di cui circa 5,68 milioni nella fascia 25-34 anni. Va però distinto il dato della raccolta, cioè il totale delle somme giocate, dalla spesa, che corrisponde alla raccolta al netto delle vincite restituite.
Come è cambiato il mercato negli ultimi 10 anni
La trasformazione è stata rapida. Secondo il report 2025 della CGIA di Mestre, tra il 2019 e il 2024 il gioco online è cresciuto del 153%, mentre il retail non ha ancora recuperato i livelli pre-pandemia. La pandemia del 2020, con la chiusura temporanea di sale e agenzie, ha accelerato il passaggio al digitale. Anche dopo la riapertura della rete fisica, la raccolta online ha continuato a crescere, mentre nel 2024 il retail risultava ancora inferiore del 12% rispetto al 2019.
Un secondo passaggio importante è stato il riordino previsto dal Decreto Legislativo 41/2024. La nuova procedura ha portato all’assegnazione di 52 concessioni a 46 operatori, con requisiti economici e tecnici più severi.
Quali prodotti crescono più rapidamente?


Non tutti i segmenti corrono alla stessa velocità. Nel gioco online, tra il 2019 e il 2024, quasi tutta l’espansione del mercato è dipesa da poche categorie ben precise. La tabella qui sotto mostra come si è distribuita la crescita del comparto digitale in quel periodo.


I dati mostrano che i prodotti assimilabili al casinò online hanno avuto un ruolo centrale nella crescita. Nel 2025 i giochi di abilità a distanza, che comprendono casinò virtuali, poker e giochi di carte, hanno generato circa 81,2 miliardi di euro di raccolta, pari a poco più del 49% dell’intero mercato regolamentato.
Slot e giochi da tavolo restano accessibili in qualsiasi momento, mentre le scommesse seguono il calendario sportivo e cambiano volume da un periodo all’altro. Su Xon Bet casino sono presenti slot, giochi da tavolo, bonus e scommesse, ma per verificare se un operatore può offrire legalmente gioco con denaro reale in Italia bisogna controllare i concessionari e i domini autorizzati da ADM.
Questo dato va letto con attenzione, perché la raccolta non corrisponde alla spesa effettiva. Come spiega Matteo Aldi di Slotozilla, comprende anche le somme vinte e poi rigiocate dai clienti.
Cosa spinge la crescita del gioco online?


Comodità, prima di tutto. Dietro il boom del digitale non c’è una moda passeggera, ma una somma di fattori concreti che si rinforzano a vicenda. Ecco i principali motori di questa crescita.
- Accesso da mobile. Smartphone e applicazioni consentono di utilizzare i servizi online senza recarsi in un punto vendita fisico.
- Pagamenti digitali. Depositi, controlli del saldo e prelievi possono essere gestiti attraverso lo stesso account.
- Identificazione digitale. La nuova disciplina prevede l’utilizzo di strumenti come SPID o Carta d’Identità Elettronica per l’apertura dei conti di gioco.
- Disponibilità dei prodotti. Il canale online riunisce slot, giochi da tavolo, poker, bingo e scommesse all’interno della stessa piattaforma.
Questi fattori hanno ridotto la distanza pratica tra il gioco online e le altre attività gestite tramite smartphone. Nel 2024 la fascia tra 18 e 24 anni ha registrato il maggior numero di nuove aperture, mentre quella tra 25 e 34 anni aveva il numero complessivo più alto di conti attivi.
Nel 2025 oltre il 60% della raccolta del gioco regolamentato italiano è passato dal canale online, come emerge dai dati della Corte dei conti sul Rendiconto generale dello Stato 2025. La rete fisica mantiene un ruolo importante, ma la crescita registrata dal digitale dal 2019 in poi ha modificato in modo stabile la struttura del mercato. Accesso da mobile, pagamenti digitali e nuove regole sulle concessioni indicano che l’online continuerà a rappresentare una parte centrale del settore.






