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 In Crisi&Ripresa

In 10 anni scomparsi 4 milioni di contadini e la vastità dei terreni coltivati è la stessa

In Europa nel 2013 c’erano 10,8 milioni di contadini che lavoravano su 174,6 milioni di ettari di terreno. In dieci anni ne sono scomparsi circa 4 milioni mentre il terreno coltivato è rimasto praticamente lo stesso.

L’agricoltura in Europa

Questo significa che in Europa, negli ultimi anni, c’è stata una incredibile concentrazione della proprietà dei terreni coltivabili dato che il terreno posseduto da ogni contadino è aumentato del 38% passando da 11,7 ettari del 2003 a 16,1 ettari nel 2013.

Un altro dato interessante è che dei 10,8 milioni di contadini europei circa il 3,5 milioni (cioè il 31,1%) erano, nel 2013, ultra 65enni e altri 2,6 milioni avevano un’età compresa tra i 55 e i 64 anni. Quelli con meno di 35 anni erano solo il 6% del totale. Riguardo all’agricoltura in Europa, poi, se si va a vedere il terreno coltivato nei singoli Stati si scopre che la Francia è il Paese europeo dove viene coltivato il 15,9% di tutto il terreno agricolo europeo seguita dalla Spagna e dalla Gran Bretagna. L’Italia coltiva solo il 6,9% del totale europeo. E anche da noi il numero dei contadini è diminuito, anzi, è quasi dimezzato: oggi sono 1 milione e 10mila persone, il 48% in meno rispetto a 10 anni fa.

Eppure i segnali sono contrastanti, ad esempio in Italia, dove in certe aree del Paese i giovani pare abbiano riscoperto il lavoro a contatto con la terra, come Truenumbers ha scritto in questo articolo.

I dati si riferiscono al: 2003-2013

Fonte: Eurostat

Leggi anche: A Nord Est si torna a lavorare nei campi

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