Il 91,4% dei casi avviene in famiglia. Su 1.000 abusati 7 sono italiani, 23 stranieri
Ogni anno nel mondo un miliardo di bambini è vittima di violenza. In Italia la violenza sui bambini è cresciuta del 19,5% in 5 anni (2013-2018). E nel 91,4% dei casi i maltrattamenti avvengono all’interno della sfera familiare (genitori, parenti stretti, amici dei genitori, ecc.). Sono questi i dati che emergono dall’ultima indagine nazionale sul maltrattamento dei bambini e degli adolescenti in Italia, realizzata da Terre des Hommes e Cismai (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia) per l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza tra luglio 2019 e marzo 2020. La ricerca è stata effettuata su un campione di 2,1 milioni di minorenni residenti in 196 comuni italiani.
Violenza sui bambini è anche la mancata cura
Secondo quanto emerso nell’indagine, nel nostro Paese, come si vede nel grafico sopra, la principale forma di maltrattamento ai danni dei bambini è la patologia delle cure (cioè i bambini non sono adeguatamente accuditi), di cui è vittima il 40,7% dei minorenni in carico ai servizi sociali. A seguire ci sono: la violenza assistita sui bambini (32,4%) , il maltrattamento psicologico (14,1%), il maltrattamento fisico (9,6%) e l’abuso sessuale (3,5%).
In aumento le vittime di maltrattamenti in Italia
In Italia sono 77.493 (dati 2018) le vittime di maltrattamenti, cioè 9 bambini su 1.000 residenti. E ogni 1.000 bambini maltratti 7 sono italiani e 23 stranieri. Il numero di minorenni maltrattati è cresciuto da 144 ogni 1.000 minorenni in carico ai servizi sociali nel 2013 a 159 nel 2018. È aumentata del 19,5% la violenza assistita sui bambini: 39,8% nel 2018 rispetto al 20,3% del 2013. È diminuito, invece, il numero di minorenni vittime di patologie delle cure (30,9% nel 2018 rispetto al 54,3% del 2013). Non sono emerse significative differenze nel numero di minorenni il cui maltrattamento principale è psicologico (12%,6 nel 2018 e 12, 3% nel 2013) o fisico ( 11,9% rispetto all’8,6%) e l’abuso sessuale (4,8% rispetto al 4,3%).
Maltrattamenti in Italia per aree geografiche
Complessivamente il numero di minorenni maltrattati è maggiore al centro e al sud, rispettivamente di 226 e 192 ogni 1.000 minorenni rispetto ai 186 casi del Nord.
Le forme di violenza sui bambini
Come abbiamo visto, la violenza sui bambini può essere perpetrata sotto varie forme. Ecco quali:
- Patologie delle cure, cioè non si danno ai bambini le cure e le attenzioni che meritano. Si tratta di versa e propria insufficienza di cure rispetto ai bisogni fisici, educativi, psicologici e medici del bambino;
- Violenza assistita, che viene definita dal Cimai come “il fare esperienza da parte del bambino di qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica, su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative adulti e minori”.
- Maltrattamento fisico, ovvero il ricorso alla violenza fisica sui bambini con punizioni corporali, aggressioni. Per intenderci: è il caso in cui i bambini vengono picchiati. Sono colpiti con pugni, calci, vengono strattonati, avvelenati o persino bruciali. La maggior parte delle volte questa violenza sui bambini avviene tra le mura domestiche ad opera dei familiari;
- Maltrattamento psicologico, cioè il comportamento aggressivo verso i bambini che subiscono continue pressioni psicologiche, ricatti, minacce, denigrazioni;
- Abuso sessuale, ovvero la violenza sessuale sui bambini che, in quanto vittime fragili e indifese, subiscono in silenzio per anni prima di denunciare i “carnefici”.
I dati si riferiscono al: 2018
Fonte: Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Cismai
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