L’audio-video è il settore nel quale più spesso si infrangono le regole su internet: 467 istanze
Il grafico sopra riporta gli ultimi dati sulle violazioni del copyright nel settore dei media in Italia nel mondo virtuale secondo quanto rilevato dall’Authority per le Comunicazioni.
Quante violazioni del copyright
I dati si riferiscono all’11 maggio del 2018 e riportano le violazioni denunciate all’Authority “da sempre”. Complessivamente si tratta di 1.064 istanze. Di queste, 51 sono state ritirate prima dell’avvio del procedimento e altre 156 sono state archiviate dalla stessa Authority prima che iniziasse la procedura di verifica. Altre 8 si trovano ora in fase di pre-istruttoria mentre 763 procedimenti sono stati avviati.
Chi vìola le regole
La maggior parte delle denunce riguarda, come si vede dal grafico, il settore dell’audio-video che ha collezionato 467 denunce. Si tratta tipicamente di video che vengono “rubati” su internet e utilizzati da società editoriali senza rispettare i termini di utilizzo imposti dal proprietario. Ovvero, nella maggior parte dei casi, del pagamento dei diritti di riproduzione. Al secondo posto nella classifica delle violazioni del copyright ci sono le riproduzioni sonore, con 221 istanze pervenute. Al terzo posto il settore editoriale con 148 violazioni denunciate. Non manca anche una denuncia del settore editoria/letteratura, ovvero, libri. Una sola appare molto poco, ma è coerente con un altro dato: la percentuale di italiani che leggono libri.
I dati si riferiscono al: 11 maggio 2018
Fonte: Agcom
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