Alcaraz completa il Career Grand Slam e sale a 7 titoli major. Sinner fermo a 4
È il massimo traguardo raggiungibile per un tennista. Un obiettivo tanto prestigioso quanto difficile da conquistare, spesso fonte di equivoci terminologici. Si parla di Grande Slam quando un giocatore vince, nella stessa stagione, i quattro tornei più importanti: Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open. Secondo questa definizione classica, i vincitori sono solo due uomini – Don Budge e Rod Laver – e tre donne – Maureen Connolly, Margaret Court e Steffi Graf. Nel tempo, però, sono state introdotte alcune varianti, ognuna con un significato specifico.
Alcaraz completa il Career Grand Slam
Con la vittoria all’Australian Open 2026, Carlos Alcaraz ha battuto in finale Novak Djokovic (2-6 6-2 6-3 7-5) ed è entrato nella storia del tennis: a 22 anni è diventato il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam, ovvero la vittoria, nel corso della carriera, di tutti e quattro i tornei major (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open). Un’impresa riuscita solo a pochi campioni: Fred Perry e Don Budge negli anni Trenta, Rod Laver – unico a centrarla prima e dopo l’inizio dell’Era Open – Roy Emerson negli anni Sessanta, quindi Andre Agassi nel 1999, Roger Federer nel 2009, Rafael Nadal nel 2010 e Djokovic nel 2016.
Con il successo di Melbourne, Carlos Alcaraz sale a sette titoli Slam complessivi, vinti tra il 2022 e il 2026: US Open 2022, Wimbledon 2023, Roland Garros 2024, US Open 2024, Roland Garros 2025, US Open 2025 e Australian Open 2026.
La rivalità Alcaraz-Sinner
Nonostante non si siano affrontati in finale a Melboourne, la rivalità tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner continua a rappresentare il principale punto di riferimento del tennis maschile. Negli ultimi mesi i due hanno di fatto dominato la scena, affrontandosi sette volte, con un bilancio di quattro vittorie per Alcaraz e tre per Sinner. Tra i successi dell’azzurro spicca la finale di Wimbledon 2025, che gli ha consegnato il quarto titolo Slam e il primato di primo italiano a vincere il singolare maschile a Londra. Sempre nel 2025 Sinner ha rafforzato il proprio status imponendosi alle ATP Finals di Torino, successo che – pur non essendo uno Slam – ha certificato la sua continuità ai massimi livelli.
La risposta dello spagnolo è arrivata agli US Open 2025, vinti in quattro set (6-2, 3-6, 6-1, 6-4), risultato che gli ha permesso di tornare numero uno del mondo. Il trionfo di Melbourne nel 2026, che ha portato Alcaraz a sette Slam complessivi, ha ulteriormente consolidato una rivalità ormai strutturale, tra un campione già a quota sette Major e un avversario che, con quattro Slam, resta il suo principale antagonista nel nuovo ciclo del circuito.
Nole Djokovic primo tra gli uomini per titoli Slam
Come indicato dal grafico, il tennista uomo che ha vinto più titoli validi per il Grande Slam è il serbo Novak Djokovic, con un totale di 24 titoli Slam, distribuiti in 10 Australian Open, 7 tornei di Wimbledon, 3 US Open e 2 Open di Francia. Alle sue spalle c’è lo spagnolo Rafael Nadal, che in carriera ha conquistato 14 Open di Francia, 4 US Open, 2 Australian Open e 2 tornei di Wimbledon, per un totale di 22 titoli Slam. Sul gradino più basso del podio si trova lo svizzero Roger Federer, con 20 titoli Slam, di cui 8 tornei di Wimbledon, 6 Australian Open, 5 US Open e un solo Open di Francia.
Tra i nomi emergenti, lo spagnolo Carlos Alcaraz si è ormai affermato come uno dei protagonisti assoluti del tennis mondiale. È stato il più giovane numero 1 della storia del ranking ATP, raggiungendo la vetta a 19 anni e 4 mesi nel 2022, superando il primato di Lleyton Hewitt che resisteva dal 2001. A soli 22 anni, Alcaraz ha già conquistato 25 titoli nel circuito maggiore, tra cui 7 tornei del Grande Slam e otto Masters 1000, oltre alla medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Parigi 2024. Di questo passo, potrebbe presto entrare nella top 10 dei plurivincitori Slam e affermarsi come uno dei candidati più credibili a inseguire i record assoluti di Djokovic, Nadal e Federer.

Margaret Smith Court è la donna con più titoli Slam (24)
Tra le donne, invece, il record per il maggior numero di titoli Slam vinti appartiene all’australiana Margaret Smith Court, che vanta 24 vittore, di cui 11 Australian Open, 5 Open di Francia, 3 tornei di Wimbledon e 5 Us Open. Non solo: Smith Court è anche la tennista che ha vinto più titoli Slam in assoluto in singolare (come abbiamo visto, due in più di Nadal). Questa leggendaria tennista ha conquistato i successi Slam tra gli anni ’60 e ’70. Di recente il suo primato è insidiato dall’americana Serena Williams, che in carriera ha ottenuto 23 titoli Slam, uno in un più della tedesca Steffi Graf, altra stella considerata tra le tenniste più forti di sempre.
Rod Laver è il solo ad aver vinto due “veri” Grandi Slam
L’impresa più difficile, risultare tra i vincitori del Grande Slam vero e proprio, è stata realizzata soltanto da cinque tennisti in singolare: due uomini e tre donne. Il primo a riuscirci è stato l’americano Don Budge, nel 1938. Quindici anni dopo è arrivato il successo della prima donna, la connazionale Maureen Connolly, vincitrice del Grande Slam nel 1953. Quindi è stata la volta di Rod Laver, l’australiano che detiene il primato per essere stato l’unico a vincere due volte il Grande Slam: nel 1962 da dilettante e nel 1969 in formula Open.
Serena Williams è l’unica vincitrice di due Grande Slam “virtuali”
Vincere i quattro tornei nella stessa stagione riesce davvero a pochi atleti, capaci di imporsi su ogni avversario nel corso di un’annata da incorniciare. Ma esiste un’alternativa: il Grande Slam “virtuale”. Consiste nella vincita dei quattro titoli Slam non nella medesima stagione in contemporanea, ma in due stagioni consecutive una sorta di Grande Slam “impuro” insomma. Si tratta ugualmente di un’impresa non da poco, dato che finora è stata realizzata solamente da quattro tennisti: tre donne e un uomo. L’unico tennista uomo è Novak Djokovic, mentre tra le donne spicca sicuramente Serena Williams, l’unica a vincere due Grandi Slam virtuali: tra il 2002 e il 2003 e tra il 2014 e il 2015.
Sono 19 i vincitori del Career Grand Slam
Il Career Grand Slam indica il traguardo di chi riesce a vincere almeno una volta in carriera ciascuno dei quattro tornei maggiori: Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open. In singolare maschile ci sono riusciti nove giocatori: Fred Perry, Don Budge, Rod Laver, Roy Emerson, Andre Agassi, Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz. In singolare femminile l’impresa è riuscita a dieci giocatrici, a partire da Maureen Connolly, Margaret Court, Billie Jean King, Chris Evert, Martina Navratilova, Steffi Graf, Arantxa Sánchez Vicario, Serena Williams, Maria Sharapova e Ashleigh Barty.
Un gruppo più ristretto di campioni ha fatto ancora meglio: quattro uomini – Novak Djokovic, Rafael Nadal, Rod Laver e Roy Emerson – e cinque donne – Margaret Court, Serena Williams, Steffi Graf, Martina Navratilova e Chris Evert – hanno conquistato almeno due volte ogni Slam. Djokovic è l’unico tennista capace di vincere tre volte ciascun Major, mentre tra le donne il primato spetta a Steffi Graf, che ha ottenuto almeno quattro titoli in ognuno dei quattro tornei.
Cos’è il Career Golden Slam
Il Career Golden Slam è un’impresa da leggenda: vincere tutti e quattro i tornei dello Slam e aggiungerci l’oro olimpico. In singolare ci sono riusciti solo in cinque: Rafael Nadal, Andre Agassi, Novak Djokovic, Serena Williams e Steffi Graf. Proprio la tedesca è l’unica ad aver fatto ancora di più: nel 1988 ha messo insieme i quattro Major e l’oro di Seul nello stesso anno, l’unico vero Golden Slam della storia. Nel circuito maschile, invece, nessuno è mai riuscito a completarlo in una sola stagione.
Fonte: ATP – Association of Tennis Professionals
I dati si riferiscono al: 2026
Leggi anche: Effetto Sinner, boom di tennisti in Italia: +266%
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.


