UX: dagli esordi all’intelligenza artificiale

User experience com’è cambiata oggi e cosa accadrà in futuro

Siamo tutti consapevoli di quanto l’esperienza che l’utente fa in fase di navigazione online sia centrale nella vita quotidiana di tutti noi per il lavoro, per la formazione e per il tempo libero. L’UX, cioè l’esperienza d’uso che facciamo quando navighiamo su un portale, è strettamente legata al livello di soddisfazione che otteniamo del prodotto o servizio presentato.

Le origini dell’UX

L’espressione “user experience” applicata alla tecnologia si fa spazio in particolare con Donald Norman, che non a caso è sia un ingegnere che uno psicologo. Il concetto tiene conto non solo dei bisogni degli utenti, ma anche delle emozioni che provano quando interagiscono con un sistema virtuale. Ed ecco che l’UX conquista un ruolo privilegiato tanto nel web design tanto nel marketing. Ogni sito, portale o app è strutturato per garantire un’esperienza di navigazione confortevole.

Come si sviluppa l’UX nell’era digitale

Nel tempo dunque l’UX inizia a modellarsi in rapporto all’utente. Se in una prima fase si immagina per la fruizione dei nativi digitali, in seguito si apre anche agli over60. Ed ecco che ci imbattiamo in siti dove layout, organizzazione delle informazioni e la scelta dei testi è tutta rigorosamente pensata per facilitare l’uso del portale.

I settori che di più hanno investito al riguardo sono di certo gli e-commerce. Qui l’user experience efficace è sinonimo di affidabilità. Pensiamo a quanto, su portali come Amazon o Zalando, sia di imprescindibile importanza per l’utente poter scegliere e acquistare in modo semplice ed intuitivo. La credibilità dell’UX è determinante anche nel settore dell’home banking o dei servizi finanziari, poiché anche su essa si basa la fiducia tra il cliente e la banca.

L’importanza dell’aspetto emotivo nell’UX

Oltre alla funzionalità, l’aspetto emotivo gioca un ruolo cruciale nell’esperienza utente. Donald Norman, nel suo concetto di “Emotional Design”, identifica tre livelli di progettazione che influenzano le emozioni degli utenti: viscerale, comportamentale e riflessivo.

  • Viscerale: riguarda la reazione immediata e istintiva a un prodotto o servizio. Nei siti di casinò online, ad esempio, l’uso di colori vivaci, animazioni coinvolgenti e suoni accattivanti crea un ambiente stimolante che cattura l’attenzione dell’utente fin dal primo momento.
  • Comportamentale: si concentra sull’usabilità e sulla facilità d’uso. Un’interfaccia intuitiva, una navigazione fluida e tempi di caricamento rapidi sono essenziali per mantenere l’utente coinvolto e soddisfatto durante l’interazione con il sito.
  • Riflessivo: riguarda la costruzione di un legame emotivo duraturo con l’utente. Elementi come programmi fedeltà personalizzati, riconoscimenti e ricompense contribuiscono a creare un senso di appartenenza e a incentivare la fidelizzazione.

Nei siti di casinò online, l’integrazione di questi tre livelli di design emozionale è particolarmente evidente. L’estetica del sito, i colori, le animazioni e i suoni sono studiati per evocare emozioni positive e creare un ambiente coinvolgente. Ad esempio, l’uso di colori caldi come il rosso e l’oro può trasmettere sensazioni di lusso ed eccitazione, mentre le animazioni fluide e i suoni coinvolgenti aumentano l’immersione nel gioco.

L’UX nell’era dell’intelligenza artificiale

Con l’intelligenza artificiale l’UX si sviluppa soprattutto sul fronte del coinvolgimento dell’utente, che oggi è più importante che mai per catturare la sua attenzione e gratificarlo. Entra in gioco la capacità di anticipare i tempi. Dal mobile first all’immersività, dalla personalizzazione alle tecnologie IoT, c’è da aspettarsi un ulteriore grande passo da parte dell’UX che ridefinirà il concetto stesso di navigazione in rete.