
In Danimarca e Olanda i fondi privati hanno patrimoni superiori al Pil nazionale
Il governo Renzi vuole riformare la riforma delle pensioni per permettere alle persone di andare in pensione prima di quanto preveda la legge Fornero del 2012, ma con penalizzazioni.
Come stanno le pensioni all’estero
Il ministro Pier Carlo Padoan non sembra essere entusiasta, perché inevitabilmente questo avrebbe un riflesso sulla stabilità del sistema delle pensioni pubbliche. E, d’altra parte, le pensioni private in Italia non sono mai realmente decollate.
In giro per l’Europa esistono esperienze più avanzate: quello che noi chiamiamo il “secondo pilastro” della previdenza, che sono le pensioni private, altrove è il “terzo pilastro” perché il secondo sono le pensioni che vengono alimentate da contributi sia dell’azienda che del lavoratore, in parti differenti, ovviamente.
Nel grafico è indicato il patrimonio del “secondo pilastro” rispetto al Pil di ogni Paese. In Danimarca e Olanda i fondi che gestiscono questi soldi possiedono patrimoni che superano addirittura il Pil del Paese mentre in Irlanda e Finlandia sono a circa il 50%. Con l’eccezione del Belgio, nel Sud Europa, Germania compresa, il “secondo pilastro” previdenziale ha un patrimonio molto più bassi: in Italia, ad esempio, è al 5,3% del Pil.
I dati si riferiscono al: 2013
Fonte: Commissione europea
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