
Sono 140 le amministrazioni locali ancora esposte. Le perdite potenziali sono in calo
Ecco di quanto sono ancora esposte le amministrazioni locali italiane in strumenti derivati, titoli tossici, stipulati con istituti di credito nazionali.
I titoli tossici in Italia
A fine giugno 2015 erano 140 gli enti con contratti di questo tipo ancora in essere (10 Regioni, 19 Province e 99 Comuni), 3 in meno rispetto alla fine del 2014. Il valore di mercato negativo, cioè il potenziale esborso che l’ente dovrebbe pagare se il contratto fosse stato chiuso a giugno, è di 1,3 miliardi (1,4 a dicembre 2014). E’ in calo anche il valore dei contratti: da 9,3 miliardi di dicembre 2014 si è passati a 9 di fine giugno. La perdita potenziale non viene inserito nel debito complessivo degli enti considerati.
I dati si riferiscono al: giugno 2015
Fonte: Banca d’Italia
Leggi anche: Tutte le tasse sul risparmio, si salvano solo i Bot
L’Europa non è liberale, ecco tutti i dazi all’import