La Pa saldano le fatture con 1 giorno di anticipo rispetto alle scadenze. Ma non al Sud
La Pubblica amministrazione paga le fatture in anticipo. Gli ultimi dati del Mef lo mettono per la prima volta nero su bianco: nel 2018 i ritardi nei tempi di pagamento della Pa sono calati di ben 11 giorni: significa che la Pa paga le fatture, in media, un giorno prima della scadenza prevista dalla legge. Le migliori pagatrici sono le Regioni, con Toscana e Lombardia in testa, e le Città metropolitane. Ma non è tutto oro quello che luccica: il Sud è (ancora una volta) il più indietro.
I tempi di pagamento della Pa
Come si vede dal grafico sopra, nel 2018 la Pa italiana è riuscita a rispettare i tempi di pagamento delle fatture fissati dalla legge (30 giorni, 60 per la sanità), persino, come detto, con un giorno di anticipo. Nel 2017, infatti, le fatture venivano liquidate in media con 10 giorni di ritardo: siccome i tempi di pagamento sono calati di 11 giorni, la Pa paga (incredibile ma vero) in anticipo. Nel 2016, invece, le fatture venivano pagate con 16 giorni di ritardo, quindi tra i 46 e i 76 giorni. Il tempo di pagamento è “medio” nel senso di “ponderato”: tiene cioè conto dell’importo delle fatture, dei tempi di liquidazione e il totale delle fatture ricevute dalla Pa.
Il Mef ha divulgato anche i dati sul “giro d’affari” delle amministrazioni italiane nell’ultimo anno: in totale hanno ricevuto 28,2 milioni di fatture e ne hanno pagate 20,3 milioni per un valore di 120,7 miliardi di euro. Le più “tempestive” sono state le Regioni, mentre le Province continuano a pagare in media con 7 giorni di ritardo. Ecco i dati.
In generale, comunque, i tempi di pagamento della Pa sono migliorati molto nel 2018. Ma non ovunque. Al Nord si viaggia 8 giorni sotto la media, mentre il Sud impiega 11 giorni in più rispetto al dato nazionale per liquidare le fatture. Significa che al Nord una fattura inviata a una amministrazione pubblica viene pagata mediamente dopo 38 giorni e al sud dopo 57.
Quali sono le Regioni più virtuose
Per capire bene il divario fra Nord e Sud bisogna guardare ai tempi di pagamento delle singole Regioni. Come si vede dal grafico sotto, le più virtuose sono Toscana (16 giorni), Lombardia (18 giorni) e inaspettatamente la Sardegna, con 19 giorni. In coda, invece, c’è la Basilicata: qui per pagare 2.638 fatture (dato complessivo del 2018) le imprese hanno dovuto aspettare 103 giorni.
Un altro dato eclatante è quello della Sicilia. La regione impiega in media 60 giorni per pagare le fatture. Il problema è che nel 2018 ne ha ricevute addirittura 29.835, sei volte tanto rispetto a quelle della Lombardia. A quanto corrispondono? A 1,27 miliardi di euro, una spesa enorme superata solo dalla Campania (1,4 miliardi).
I dati si riferiscono al: 2018
Fonte: Mef, Siope+
Leggi anche: Nel 2018 le Pmi allungano i tempi di pagamento
Il debito degli enti locali cala del 23,5% in 5 anni
Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.