
L’agroalimentare italiano ha perso circa 200 milioni di giro d’affari in meno di un anno
Tra l’agosto del 2014 e l’aprile del 2015 le esportazioni agroalimentari italiane verso la Russia sono scese del 34% passando da 558,7 milioni di euro a 366,1 rispetto allo stesso periodo 2013-2014. Il motivo sono le sanzioni economiche decise dall’Europa all’inizio del 2014 per il ruolo della Russia nel conflitto ucraino.
Quanto ha perso l’Italia
Non siamo il paese che ha perso di più a causa delle sanzioni: la Danimarca ha visto calare l’export del 73%, l’Irlanda del 71%, la Francia del 39% mentre per la Germania il calo è stato del 30%.
I dati si riferiscono al: 2014-2015
Fonte: Commissione europea
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