Papa Francesco in 6 anni ne ha creati più che i papi degli ultimi 421 anni
Quanti sono i Santi? Può sembrare facile, ma stabilirlo non lo è affatto. Si possono contare, però, le canonizzazioni effettuate dai diversi papi dopo che Papa Sisto V ha istituito la Sacra Congregazione dei Riti nel 1588 con la Costituzione Apostolica Immensa Aeterni Dei. Da quel momento l’atto di proclamazione dei Beati e dei Santi seguì una regola e un processo strutturato che ci permette di sapere con certezza il loro numero.
Dal 1588 proclamati 1.726 santi della Chiesa cattolica
Da allora ad oggi infatti sappiamo che sono stati proclamati 1726 Santi, ma l’andamento dei numeri è tutto fuorché regolare. Basti pensare che dal 1592 al 1978 per 386 anni i Santi sono solo 302. Tra l’altro la grande maggioranza risalenti al periodo tra il 1846, anno di inizio del pontificato di Pio IX, e il 1978. In precedenza infatti se ne contano solo 64, e dei pontefici succedutisi in quel periodo solo Benedetto XIII tra 1724 e 1730 arriva in doppia cifra, proclamandone 10. In diversi pontificati non ne viene proclamato nessuno, ad esempio tra 1644 e 1655, o tra 1676 e 1689 o ancora tra il 1769 e il 1800.
I Santi e i Beati della Chiesa
E’ Pio IX che nel suo lunghissimo pontificato di 32 anni comincia a essere più generoso, creando 52 nuovi Santi. Discretamente prolifico è stato anche Leone XIII con 18 canonizzazioni tra il 1878 e il 1903. Dopo Pio X e Benedetto XV che sembrano tornare ai vecchi ritmi Pio XI e Pio XII con 34 e 33 Santi proclamati riprendono un trend sostenuto, e con i 10 di Giovanni XXIII si giunge appunto a 302 Santi.
Con Giovanni Paolo II i santi raddoppiano
Ma l’accelerazione vista da Pio IX in poi non è nulla in confronto a quella che impone Giovanni Paolo II in soli 27 anni, duranti i quali i Santi più che raddoppiano. Grazie ai 482 proclamati dal Papa polacco si arriva a 784. Benedetto XVI diminuisce il ritmo e si limita a 44 canonizzazioni, ma con Papa Francesco si raggiungono livelli mai visti prima. In soli 6 anni i nuovi Santi sono 898, più degli 828 dei 421 anni precedenti.
Il record di santi e beati di Papa Francesco
Si tratta di un record assoluto, segnato in parte da un cambio della concezione della santità, vista come un traguardo accessibile potenzialmente a tutti e non solo a pochissimi responsabili di atti eroici, ma soprattutto dal fenomeno delle canonizzazioni di massa, in particolare di martiri.
Con Papa Francesco 800 santi in una volta sola
Papa Francesco infatti ha canonizzato in una volta sola gli 800 martiri di Otranto, uccisi dai turchi nell’assalto alla città pugliese nel 1480. Non fosse per questi il ritmo sarebbe leggermente inferiore a quello di Giovanni Paolo II, che pure fece canonizzazioni di massa, come quella nel 2000 dei 119 martiri compagni di Agostino Zhao Rong, ucciso in Cina nel 1815, o dei 117 martiri del Vietnam, sempre risalenti al XIX secolo, nel 1988.
I santi e beati del calendario
Quanti sono quindi oggi i Santi e i beati nella Chiesa? E’ praticamente impossibile dirlo con assoluta certezza. Fino al 1234 le Chiese locali potevano dichiarare santi in autonomia e fu solo Gregorio IX che riuscì ad avocarsi il diritto alla proclamazione.

E solo nel 1483 con Sisto IV si affermerà la distinzione giuridica tra Santi e Beati. Secondo il Martyrologium Romanum, una delle fonti più autorevoli, si è arrivati nell’ultima edizione del 2004 a 13.539 Santi e Beati.
I santi potrebbero essere 6.881
Oggi è chiaro come si sia a quasi 15 mila dopo le infornate dei Papi tra il 2004 e il 2019. Da notare che i nomi elencati sono 6588, ma a fianco si parla per alcuni di 6881 compagni neanche nominati, come spesso capita per i martiri e le persecuzioni di massa, ma che condividono la santità. Molti dei Santi chiaramente si perdono nel mito, risalgono ai tempi del primo cristianesimo, quello delle catacombe, ma il sempre maggiore numero delle proclamazioni sta creando nuove generazioni di Santi, di cui abbiamo foto e video, per esempio, a fianco di quelli che fanno da patroni delle nostre città.
Qual è la differenza tra Santo e Beato
Un santo è una persona che, dopo la morte, è stata proclamata dalla Chiesa cattolica come esempio di virtù cristiane e di vita santa, ed è stata elevata alla gloria degli altari, ovvero riconosciuta come degna di essere venerata pubblicamente in tutto il mondo cattolico. La canonizzazione di un santo è l’atto attraverso il quale la Chiesa riconosce pubblicamente che una persona si trova in cielo e intercede per i fedeli. Un beato, invece, è una persona che è stata proclamata dalla Chiesa cattolica come venerabile, ovvero che ha vissuto una vita di virtù cristiana in grado di ispirare gli altri, ma che non ha ancora raggiunto lo status di santo. La beatificazione è il riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa cattolica che una persona si trova in cielo, ma limitatamente a una determinata regione o comunità, e che può essere venerata solo in quei luoghi o presso quelle comunità.
Il processo di canonizzazione di un santo è più complesso e richiede più tempo rispetto a quello di beatificazione, che rappresenta una tappa intermedia nel percorso verso la santità. La Chiesa richiede generalmente che siano provati almeno due miracoli per la canonizzazione di un santo, mentre per la beatificazione di un beato è sufficiente un miracolo. Inoltre, la venerazione di un santo è universale, mentre quella di un beato è limitata ad alcune regioni o comunità locali.
I dati si riferiscono al: 2019
Fonte: Vaticano
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