Metà digitale e metà in presenza, tutti i numeri dell’evento milanese
È ufficiale, dal 5 al 10 settembre si svolgerà il Salone del Mobile a Milano. Uno dei più importanti eventi fieristici del Paese non poteva mancare per il secondo anno di fila. Anche se in una forma diversa, al “Supersalone” non mancheranno i numeri. 423 aziende esporranno i loro prodotti negli spazi della Fiera di Rho che aprirà con le parole del presidente Sergio Mattarella. L’unica cosa che muterà rispetto agli altri anni sono le presenze fisiche dei visitatori. Infatti, il Salone del Mobile sarà fruibile in forma ibrida, sia in presenza sia partecipando agli eventi online. Vedremo se la somma delle due supererà anche le precedenti edizioni, il cui record appartiene al 2018. In quell’anno furono ben 434.509 persona a calpestare i percorsi della Fiera di Rho. L’ultima edizione, quella del 2019, registrò comunque ottimi traguardi, con più di 386mila visitatori.
Il blocco del Salone del Mobile ha fatto perdere 350 milioni di euro
Guardando il grafico in alto, è evidente che negli ultimi anni l’evento è riuscito a migliorarsi nel tempo. L’ultima edizione si era conclusa con oltre 205.000 mq di superficie netta espositiva e più di 2.350 espositori, di cui il 34% (escluso il SaloneSatellite) di aziende estere. L’internazionalizzazione è in effetti sempre più marcata anche dal punto di vista dei visitatori: sono stati 181 i Paesi di provenienza degli spettatori nell’ultima edizione. E il fattore digitale molto probabilmente aiuterà l’esposizione. Non porterà però tutti i benefici economici delle scorse edizioni, basta pensare che nel 2019 l’indotto stimato ammontava a circa 350 milioni di euro.
I numeri del Fuorisalone
Il Salone del Mobile vanta anche una serie di eventi collaterali sparsi per tutta la città di Milano di cui possono beneficiare sia i quartieri centrali che quelli periferici. Infatti, nell’edizione del 2019 si stima che agli eventi del Fuorisalone hanno partecipato oltre 400mila persone. Di queste 250mila agli eventi in zona Brera, 90mila al Superstudio, 26mila per il Base e 68mila al Ventura Centrale. In totale furono 1.348 gli eventi caricati sul sito, con 3.889 brand registrati e 1.285 designer. Presto spiegato il motivo per cui, anche se in una versione ridotta che possa limitare gli assembramenti, il Salone del Mobile non poteva essere rimandato ulteriormente.
Il valore del mercato di Legno-Arredo in Italia
La filiera del Legno-Arredo in Italia, rappresentata da Federlegno, conta 311 mila addetti e ha realizzato nel 2019 un valore di produzione di 42,5 miliardi di euro, di cui 16,6 miliardi destinati all’export, pari al 39% della produzione totale. Inoltre, dai dati del Centro Studi FederlegnoArredo si valuta un saldo commerciale attivo di 8,1 miliardi di euro.
L’Italia importa l’80% del legno necessario
Nonostante l’importanza del mercato, l’Italia importa dall’estero l’80% del legno necessario ad alimentare l’intera industria del mobile, della carta e del riscaldamento. A dirlo è un recente studio di Coldiretti, realizzato proprio in occasione del Salone del Mobile. Eppure un terzo del suolo italiano è ricoperto da boschi, il 38%, per un totale di oltre 11 milioni di ettari. Una filiera nazionale garantirebbe maggiori standard di sostenibilità. Ma la legislazione nazionale non sembra puntare ad un rilancio, forse a causa della sensibilità della popolazione ad eventi catastrofici che hanno colpito le superfici boschive. Nel 2021, infatti, sono oltre 150mila gli ettari colpiti da incendi.
I dati sono aggiornati al 2021
Fonte: Statista, Coldiretti
