Nel Paese africano le donne sono il 61,3%. Europa umiliata, Emirati Arabi quinti
La classifica delle donne politiche in parlamento ha del clamoroso. Nessuno potrebbe immaginare che il Paese al mondo che conta la maggiore percentuale di donne in Parlamento sia uno Stato finito sulle pagine dei giornali solo per i conflitti con il vicino Uganda. L’argomento della parità di genere o delle quote rosa non è all’ordine del giorno. Eppure, come si vede nel grafico sopra, stacca nettamente anche i più virtuosi Paesi del Nord Europa.
Più donne politiche che uomini in Parlamento
Secondo i dati dell’Unione interparlamentare mondiale, i più recenti del 2022, si scopre che lo Stato che conta più donne politiche nel proprio Parlamento è il Ruanda con il 61,3%. Un dato strepitoso che fa impallidire quelli dei Paesi che hanno fatto della parità di genere una bandiera. Il piccolo Paese africano, che negli Anni ’90 è stato protagonista di un vero e proprio genocidio, è retto da una repubblica presidenziale a elezione diretta con due Camere, quella dei rappresentanti e il Senato dove gli uomini sono meno della metà, appena il 38,7%. Ma anche il Paese secondo in classifica è una sorpresa: è Cuba con il 53,4% dei propri rappresentanti donne. Al terzo posto un altro Paese inaspettato: il Nicaragua con il 50,6% di parlamentari donne
Emirati Arabi Uniti nella top 5 di donne politiche in parlamento
Al quarto posto troviamo il Messico che con 500 sedute parlamentari, ben 250 sono occupate da donne. Ma c’è un altro Paese, più che inaspettato, dove le donne sono il 50% degli onorevoli. Stiamo parlando degli Emirati Arabi Uniti, in cui il Consiglio nazionale Federale (al-Majlis al-Watani al-Ittihadi) è composto da 40 membri, non eletti direttamente dal popolo.

Le parlamentari donne in Europa
Ma che fine hanno fatto i Paesi del Nord Europa? Da sempre infatti sono considerati i più virtuosi, anche dal punto di vista della parità di genere nelle istituzioni. E di fatto è così, ma è l’Unione europea intera a non riuscire a prendere le prime posizioni. Prima di trovare la Svezia, in dodicesima posizione mondiale con il 46,1% di donne politiche, ci sono Nuova Zelanda, Islanda, Grenada, Sud Africa, Andorra e Bolivia. La Finlandia, invece, è in 14esima posizione, superata dalla Costa Rica.
Quante sono le donne in Parlamento in Italia?
Prima di trovare il nostro Paese occorre fare un bel salto nella classifica. L’Italia infatti è piombata in 39esima posizione con solo 228 donne parlamentari su un totale di 629. Con il 36,3% siamo sotto il Burundi e la Tanzania, che raggiungono rispettivamente la soglia del 38,2% e del 36,9%. Non siamo messi bene, insomma, ma c’è chi è ancora più indietro di noi. La Germania infatti, prima in tante classifiche, in quella per il numero di donne parlamentari è 43esima, con le “quote rosa” che si fermano al 34,9%.
C’è chi non ha una rappresentanza femminile
Se è pur vero che nelle prime posizioni ci sono Paesi che non ci aspettavamo, è altrettanto vero che in fondo alla classica troviamo Stati in cui le discriminazioni di genere sono più che note. Iran, Qatar, Nigeria, Oman Kuwait, Yemen. Sono tutti Paesi dove le donne in parlamento sono sotto il 5%.
I dati si riferiscono alle ultime elezioni per ogni Paese
Aggiornamento al 2022
Fonte: Unione interparlamentare mondiale
Leggi anche: Parità di genere, Italia sotto la media europea
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