Ecco il programma dei Repubblicani: meno imposte su privati e imprese
Bisogna ammettere che Donald Trump sa come lisciare il pelo degli elettori. L’autorevole ente no profit americano Tax Foundation, ha infatti stimato che cosa succederebbe alle tasche degli americani se il programma fiscale di Trump venisse applicato davvero.
Il programma fiscale di Trump
Il risultato è che, secondo i calcoli di Tax Foundation, nei prossimi dieci anni e a parità di tutte le altre condizioni, Donald Trump abbasserà le tasse di quasi 12mila miliardi di dollari, 11mila 980 miliardi per l’esattezza: una cifra enorme di cui si fanno fatica a mettere in fila gli zeri, che si confronta con l’innalzamento del carico fiscale, da 498 miliardi di dollari, stimato per l’avversaria Clinton nello stesso arco di tempo e sulla base delle stesse ipotesi, come ha scritto Truenumbers in questo post.
Che cosa prevede
Facciamo un veloce riassunto dei dettagli del programma fiscale di Trump: l’intenzione è quella di ridurre le tasse individuali sui redditi (grosso modo l’equivalente dell’italiana Irpef), abbassando in particolare il carico della fascia più alta dall’attuale quasi 40 al 25% e creando una vasta fascia a carico zero (la cosiddetta no tax area).
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Il programma fiscale di Trump si prefigge, inoltre, di riformare il codice fiscale delle imprese riducendo il carico su tutte le aree di business al 15% ed eliminando le spese fiscali, comprese le deduzioni sugli interessi. In più, il piano si propone di eliminare l’Estate tax e l’Alternative minimum tax, vale a dire l’imposta di successione e una tassa aggiuntiva sui redditi delle persone e delle imprese.
Meno “Irpef” per tutti
“Il programma fiscale di Trump – sintetizzano da Tax Foundation – dovrebbe fondamentalmente ridurre le tasse che i privati pagano sul reddito e quelle delle imprese, eliminando tutta una serie di complesse misure previste dall’attuale codice fiscale“. In un orizzonte decennale, si calcola che il miliardario americano possa tagliare le tasse di 11mila 980 miliardi. Il tutto, naturalmente, a patto che Trump trovi il modo di finanziare questo drastico taglio delle imposte.
Il programma fiscale di Trump e il lavoro
In realtà, sempre secondo Tax Foundation, il programma fiscale di Trump potrebbe migliorare gli incentivi al lavoro e agli investimenti, che a loro volta potrebbero provocare una spinta dell’11% del Pil lordo in un’ottica di lungo termine. E questa crescita del Pil potrebbe tradursi in un innalzamento del 6,5% dei salari e nella creazione di 5,3 milioni di nuovi posti di lavoro.
Ebbene, tenendo conto di questi fattori, e dunque della crescita economica e dell’aumento dell’offerta di lavoro e di capitali, il piano di Trump dovrebbe finire con il ridurre le entrate fiscali di 10mila 140 miliardi di dollari nel medesimo periodo di tempo di dieci anni.
I dati si riferiscono al: 2015-2024
Fonte: Tax Foundation
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Aggiornamento: L’11 agosto il candidato repubblicano ha rivisto il suo programma economico. Qui i dettagli.
