Ferrero al secondo posto con 14 miliardi di fatturato, raddoppiato in 10 anni
Il mercato della produzione di caramelle vale in Italia oltre 750 milioni di euro. Poco? Beh, in realtà 9 italiani su 10 dichiarano di consumare caramelle regolarmente. Il settore è trainato da grandi marchi internazionali (tra cui spicca uno degli italiani più celebri), anche se come vedremo il Made in Italy è assolutamente in primo piano quando si parla di produzione di caramelle.
Produzione di caramelle, Mars fattura 20 miliardi di dollari
Con un fatturato di 20 miliardi di dollari, la Mars Inc. è il leader mondiale della produzione di caramelle. Complessivamente, il fatturato del gruppo è superiore del doppio a questa cifra (45 miliardi nel 2022), frutto totale della produzione e commercializzazione di altre linee di prodotti e alimenti e servizi per animali da compagnia. Fondata nel 1911 negli Stati Uniti, oggi Mars è naturalmente associata in prima battuta all’omonima barretta di cioccolato, anche se i marchi di sua proprietà sono innumerevoli e tutti di grande successo: Twix, Snickers o l’iconica barretta al cioccolato e cocco Bounty, per non parlare delle celebri palline di cioccolato M&M’s.

Ferrero tocca i 14 miliardi di fatturato
Quattordici miliardi di fatturato e oltre 41 mila dipendenti in 55 paesi tutti allineati al motto aziendale “Le buone idee conquistano il mondo”. Ferrero è il leader italiano nella produzione di cioccolata e caramelle, nonché uno dei marchi più conosciuti e amati anche a livello internazionale. Basta citare Nutella, Ferrero Rocher o Kinder Bueno per rendersi conto di quanto sia celebre questo brand, da anni entrato nell’immaginario collettivo come sinonimo di prodotti dolciari di alta qualità per tutta la famiglia. Complici una serie di acquisizioni e una crescita trainata soprattutto dal successo in Italia e negli Stati Uniti, nel 2022 Ferrero ha raddoppiato il proprio fatturato rispetto a dieci anni prima.
Mondelēz International: Milka, Oreo e non solo
Al terzo posto della classifica dei principali produttori di caramelle c’è un altro colosso americano, la Mondelēz International che fattura 12,7 miliardi di dollari. Anche in questo caso parliamo di un grande gruppo internazionale, che basa il proprio successo sull’offerta di un portafoglio estremamente ampio e variegato di prodotti per tutti i gusti. Solo per citarne alcuni, gli snack Cipster, Fonzies, Ritz e Tuc, la cioccolata Milka o i biscotti Oreo.
Hershey, specialista del cioccolato negli Usa
Specializzata nel cioccolato, al quarto posto con un fatturato da 9 miliardi di dollari, troviamo l’americana Hershey. Il suo cioccolato è famoso per il gusto caratteristico, ma anche per l’essere associato a diversi aspetti curiosi negli Usa. Hershey è infatti fornitore di cioccolato per l’esercito americano e le sue barrette fanno storicamente parte della “Candy Desk” del Senato degli Stati Uniti, il cassetto di una scrivania che i senatori americani utilizzano come dispensa di dolciumi fin dagli anni ’60.
Nestlé, caramelle di tutti i tipi
Altro nome celebre del cioccolato è la svizzera Nestlé, al quinto posto della nostra graduatoria con un fatturato di 8,2 miliardi di dollari per caramelle e dolci, su un totale che arriva a quasi 24 miliardi se si considerano gli altri prodotti. Nestlé produce e commercializza numerose linee di caramelle e dolciumi, come le Smarties, il KitKat, le Fruit Joy, le Polo e i cioccolatini della Perugina.
Le più famose caramelle Made in Italy
Se Ferrero è il grande nome capace di competere, nei numeri, con i grandi produttori internazionali, l’Italia vanta in ogni caso numerose eccellenze nel settore della produzione di caramelle. Ad esempio la Sperlari (circa 110 milioni di euro di fatturato), storica realtà lombarda in attività fin dal 1836. Marchio associato a numerose caramelle e cioccolate di successo, come le mentine Saila, i torroncini Sperlari e le iconiche Galatine al latte. Tra le caramelle italiane più famose di sempre c’è la Rossana, prodotta fin dal 1926 dalla Perugina e più di recente dalla piemontese Fida. Mentre tra le gommose è senza fine la fama delle Goleador, le doppie caramelle ispirate al calcio e prodotte dalla italo-olandese Perfetti Van Melle (3 miliardi di fatturato).
Dall’idea alla produzione di una caramella passano anche due anni
Per continuare a stuzzicare i gusti dei consumatori il settore della produzione di caramelle sa che deve costantemente aggiornarsi. Non è un caso che il comparto investa, soltanto in Italia, quasi 20 milioni di euro all’anno nell’innovazione. Lo segnala Unione Italiana Food, secondo cui ogni anno vengono lanciate in media fino a 15 nuove caramelle, selezionate da una lista di circa 35-40 ricette realizzate. Un intenso lavoro di ricerca che, in alcuni casi, può impiegare anche due anni dall’ideazione alla produzione.
I dati si riferiscono al: 2022
Fonte: Aziende citate, Statista, Unione Italiana Food
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