Il prezzo del pane in Italia supera la media Ue

Nel nostro Paese pane e cereali costano il 14,5% in più della media Ue

Il pane e i cereali sono da sempre l’alimento base di ogni popolo, in tutto il mondo, che si usi grano e frumento, come in Occidente, o riso, come in Oriente. Il loro prezzo, e soprattutto il prezzo del pane, è sempre stato un tasto molto delicato, che ha generato tensioni e a volte rivolte (basti ricordare la tassa sul macinato subito dopo l’Unità d’Italia).

Oggi si tratta dei prodotti più economici in una Europa che fa parte quasi interamente del Primo Mondo, ma al suo interno le differenze tra i prezzi sono comunque rilevanti, anche considerandoli in termini di Parità di Potere d’Acquisto (PPP l’acronimo inglese), quindi conteggiando quanto effettivamente costino in proporzione agli stipendi e ai prezzi degli altri prodotti.

In Svizzera il pane costa un patrimonio

Ebbene, se poniamo il prezzo medio UE uguale a 100, si va dal livello svizzero, uguale a 164, vuol dire che il pane e i cereali costano il 64% più che nella media europea, a quello rumeno, 53,4. A Bucarest e Timisoara invece il prezzo è poco più della metà della stessa media.

L’Italia in teoria dovrebbe avere numeri vicino a 100, essendo i suoi redditi, e il potere d’acquisto, ormai simili a quelli medi, e ultimamente anche di poco sotto, tuttavia il prezzo di pane e cereali risulta decisamente maggiore, a quota 114,5.

Vuol dire che nel nostro Paese comprare una michetta o una ciabatta costa il 14,5% in più rispetto al resto d’Europa, sempre in media naturalmente

L’aumento del prezzo del pane negli anni

Tra i dati più rilevanti vi è il fatto che i prezzi sono in Italia anche più alti che in Francia, a 109,2, e in Germania, quasi perfettamente in media, a 100,4.

Oltre che la Svizzera sono più cari di noi solo Lussemburgo, Cipro, Svezia, Irlanda. Con l’eccezione di Cipro, una piccola isola che dipende evidentemente anche da approvvigionamenti esterni, si tratta di Paesi con reddito superiore al nostro. Ma Paesi più ricchi vi sono anche tra quelli in cui il pane e i cereali costano meno, almeno in proporzione al costo della vita, ricordiamolo. Per esempio nei Paesi Bassi il prezzo è di 90,4 rispetto alla media europea di 100, nel Regno Unito addirittura di 85,4.

E’ significativo notare che non è sempre stato così. Andando indietro nel tempo osserviamo che nel 2008 in Italia i prezzi erano allineati al livello europeo, a quota 99,7. E se quell’anno si è toccato un minimo, comunque nel primo decennio del secolo si era quasi sempre rimasti sotto un sovrapprezzo del 10% rispetto alla media UE.

L’aumento è avvenuto tra 2010 e 2016 in particolare, quando si è arrivati a +17,3%. Il dato negativo è che ciò è avvenuto proprio in un periodo in cui invece l’Italia ha perso posizioni a livello di redditi.

I dati si riferiscono al 2019

Fonte: Eurostat

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