Quando si parla di pianificazione finanziaria si fa riferimento a un processo con cui una persona o un nucleo familiare gestiscono i propri obiettivi finanziari. Sul portale “L’economia per tutti” gestito dalla Banca d’Italia si spiega chiaramente che la pianificazione può aiutarci a capire quali sono le nostre esigenze finanziarie presenti e future, individuando le priorità così da fare scelte mirate.
Si tratta in sostanza di un approccio che, tra le altre cose, permette di controllare le spese e anche di gestire eventuali problemi di indebitamento eccessivo, un’evenienza non poi così infrequente.
Riguardo a quest’ultimo punto, è opportuno ricordare che oggi sono disponibili diverse soluzioni su misura per estinguere i debiti, cosa che può aiutare a riprendere il controllo della propria situazione economica.
Di seguito alcune riflessioni in proposito.
Quali sono le cause dell’indebitamento eccessivo?
Si deve partire dal presupposto che per quanto le cause del sovraindebitamento siano molteplici, nella gran parte dei casi, esse hanno alla base un’educazione finanziaria non del tutto adeguata. In sostanza, non si è stati in grado di pianificare correttamente.

In altri termini, si sono gestite in modo non corretto le proprie entrate e le proprie uscite. Gli esempi che si possono fare sono diversi: spese eccessive e tutto sommato inutili, eccessivo ricorso al credito (troppi prestiti), scarsa attenzione al risparmio, investimenti non riusciti e via discorrendo. Se poi agli errori commessi si aggiungono gravi imprevisti quali perdita del lavoro, spese improvvise ingenti, ma necessarie, seri problemi familiari ecc. la situazione può diventare davvero molto pesante.
Merita un breve cenno in più il ricorso al credito: secondo una recente analisi di Finsight, l’osservatorio sull’indebitamento di Go Bravo, citata su un articolo del quotidiano La Stampa (Debiti, 1 italiano su cinque ne ha più di quattro), per quasi 8 persone su 10 (per la precisione il 77%), le cause di indebitamento riguardano prestiti personali, sia finalizzati che non finalizzati.
Tra le regioni in cui è più marcato il fenomeno dell’indebitamento vi sono Lombardia, Lazio e Campania.
Soluzioni per la gestione dei debiti: la riparazione del credito
Solitamente, quando si è di fronte a casi di sovraindebitamento, la persona ha contratto più di un prestito. In effetti, la stessa analisi citata in precedenza rivela che un italiano su 5 ha più di 4 debiti da saldare e più del 50% impiega almeno 2 anni per estinguere il proprio passivo.
Una possibile soluzione è quella di fare ricorso a una società di riparazione del credito. Quest’ultima è un’azienda che analizza nel dettaglio la situazione finanziaria del debitore e suggerisce una strategia sostenibile di rientro dai debiti negoziando con i creditori (banche, finanziarie, privati ecc.).
È possibile che in alcuni casi, la società di riparazione riesca a negoziare accordi favorevoli e inoltre potrebbe ottenere anche uno sconto sull’importo dovuto (procedura saldo e stralcio).
L’importanza dell’educazione finanziaria
Trovata una soluzione ai problemi che hanno portato all’indebitamento eccessivo, è fondamentale evitare di trovarsi in situazioni dello stesso tipo.
La soluzione migliore è quella di acquisire una solida educazione finanziaria, attraverso un percorso che può essere suggerito e guidato dalle società di riparazione del credito.
Oltre a gestire l’aspetto della rinegoziazione dei debiti, infatti, queste forniscono servizi di educazione finanziaria che permettono al cliente di acquisire le competenze necessarie per mettere in atto un’adeguata pianificazione finanziaria.


