Così gli Usa hanno messo in crisi il big del petrolio

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Il boom della produzione fa crollare i prezzi. Ecco quali Paesi ci perdono

Le aree colorate mostrano le esportazioni di petrolio dei principali Paesi produttori, mentre la linea gialla mostra l’aumento della produzione degli Stati Uniti d’America nello stesso periodo.

Si produce di più

Tra l’estate del 2014 e il gennaio del 2015 i prezzi del petrolio sono crollati da oltre 100 dollari al barile (158,99 litri) a meno di 30 dollari. Uno dei motivi principali è che gli Stati Uniti d’America hanno immesso sul mercato fino a 4 milioni di barili in più al giorno. Lo hanno fatto per compensare il calo delle esportazioni di Paesi coinvolti in gravi crisi geopolitiche, come la Libia (area verde), il Sudan (area color senape), la Siria (area grigia) e la Nigeria (area arancio), oppure colpiti da sanzioni economiche, come l’Iran (area blu).

L’Iran, a causa delle sanzioni, ha perso l’opportunità di esportare oltre 1 milione di barili al giorno, nel periodo 2012-15. Ora che è stato raggiunto un compromesso sul programma nucleare iraniano e nella primavera del 2016 le importazioni sono risalite a 1.75 milioni di barili al giorno e ci si aspetta che ritornino a 2.2 milioni di barili, come prima delle sanzioni.

Arabia Saudita e l’Iraq esportano di più

Un secondo fattore che ha fatto scendere i prezzi è stata la crisi economica, che ha ridotto la domanda. Il terzo fattore è la decisione dell’Arabia Saudita di aumentare le proprie esportazioni e far scendere ulteriormente i prezzi, per battere la concorrenza Usa, che hanno costi di produzione più alti. La produzione di greggio saudita è aumentata da 8.2 milioni di barili al giorno nel 2009 a 9.7 milioni ne 2014 e a oltre 10 milioni nel 2015.

Questa decisione non è condivisa da altri Paesi dell’Opec, ma non si è riusciti a raggiungere un accordo. Anche l’Iraq ha aumentato la propria produzione da  3 a 4.4 milioni di barili al giorno tra l’inizio del 2014 e la fine del 2015.

I dati si riferiscono al periodo 2010-2016

Fonte: DNB, PIRA, NGB

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