
La Corte dei Conti fa due conti sulla mancata rivalutazione degli assegni. Ecco i risultati
Nella legge di stabilità il governo prevede di confermare il blocco della rivalutazione delle pensioni, sopra una certa soglia, anche negli anni a venire.
Il blocco della rivalutazione delle pensioni
La Corte dei Conti ha calcolato, nella sua relazione sulla tenuta delle finanze pubbliche e sull’efficacia della manovra, quanto le pensioni hanno perso tra il 2012 e il 2013 in seguito al blocco della rivalutazione delle pensioni deciso dal governo Monti, e anche quanto verrà loro versato come rimborso in seguito alla nota sentenza della Corte Costituzionale che ha giudicato illegittimi i blocchi precedenti.
Secondo la Corte dei Conti la perdita annua di chi ha un assegno pari a quattro volte il minimo, circa 2mila euro al mese lordi, è stata di 6.182 euro l’anno ma lo stesso assegno beneficerà di un rimborso pari a 1.299 euro.
I dati si riferiscono al: 2012-2013
Fonte: Corte dei Conti
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