Meno di un quinto prevede di mettersi in viaggio. Spiagge e città d’arte le mete più richieste
A quanto pare gli italiani non prevedono di festeggiare la Pasqua 2019 in viaggio. Il grafico sopra mostra i risultati di un sondaggio di Euromedia Research che ha chiesto a un campione rappresentativo della popolazione italiana dove intende trascorrere la Pasqua.
Cosa fare a Pasqua 2019
Il risultato è lampante: il 77% degli italiani non prevede di mettersi in viaggio per queste festività (a proposito: se ancora non sapete quando è Pasqua 2019, sappiate che cade il 21 aprile, mentre il 22 è Pasquetta). Colpa della crisi? Del meteo incerto? O, semplicemente, si è deciso di prendersi un po’ di giorni di riposo senza mettersi in viaggio? Fatto sta che appena il 19,3% delle persone, meno di un quinto del totale, prevede di andare via di casa. Il restante 3,7%, invece, non ha ancora deciso cosa fare a Pasqua 2019.
Dove andare il Venerdì santo
Tra quelli che hanno deciso di andare via si pone l’eterno dilemma: dove andare a Pasqua? Uno su quattro si sposta per raggiungere i propri familiari, che magari vivono in città lontane, o gli amici più cari. Per chi ha deciso di organizzare un vero e proprio viaggio, invece, fra le mete più richieste ci sono spiagge e località di mare (21,3%) e le città d’arte (17,9%).
Da Roma a Milano, fino a Firenze o Venezia, c’è davvero l’imbarazzo della scelta su cosa fare a Pasqua 2019. Anche per bambini, dato che queste città organizzano decine di eventi per i più piccoli. Ma c’è anche chi preferisce trascorrere qualche giorno di riposo in montagna (11,2%), mentre soltanto l’11,1% ne approfitta per lasciare l’Italia e visitare una capitale straniera.
Perché Pasqua cambia data ogni anno
Anche se tanti italiani preferiscono trascorrere la Pasqua in famiglia per rispettare la tradizione, non sono in pochi quelli che sono costretti a rimanere a casa per risparmiare o perché si sono mossi troppo tardi per organizzare le vacanze. È per questo che bisogna saper calcolare in anticipo quando cade Pasqua, dato che cambia data ogni anno. Come si calcola e perché non capita mai lo stesso giorno?
Questa festività (almeno per i cristiani) si festeggia sempre di domenica, cioè il giorno della Resurrezione di Gesù e il principio che ne fissa la data ogni anno è legato al ciclo lunare. Bisogna individuare, in base al metodo dell’epatta nel calendario gregoriano, quando avviene la prima luna piena di primavera (quindi a partire dal 21 marzo, la data convenzionale dell’equinozio). La Pasqua sarà esattamente la domenica successiva. In generale cade sempre nel periodo compreso fra il 22 marzo (Pasqua bassa) e il 25 aprile (Pasqua alta).
I dati si riferiscono al: 2019
Fonte: Euromedia Research
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