Mercato degli orologi, vendite in aumento del 4,1% all’anno

Fatturato mondiale a 61,8 miliardi, tra le migliori marche di orologi svetta Rolex

Nonostante l’onnipresenza di smartphone, laptop e tablet, per sapere che ora è le persone continuano a rivolgersi alle migliori marche di orologi. Le vendite, infatti, continueranno a crescere, a dispetto del Covid e, appunto, dei cambiamenti tecnologici. Questo è quanto emerge dalle ricerche di mercato specialistiche, che evidenziano come i ricavi dei produttori siano stati di 61 miliardi e 850 milioni di dollari nel 2020 a livello mondiale. Tra il 2021 e il 2026, inoltre, è previsto un aumento del 4,1% annuo, analogo o superiore a quello dell’economia globale. Significa che la domanda di orologi crescerà in linea con quella di altri beni. Ed è anche per questo che le aziende leader di questo mercato sono tra le più importanti e le più prospere nel mondo. Quali sono? E quali fatturano di più?

Swatch ha 36mila dipendenti nel mondo

È senz’altro Swatch il maggiore produttore. Oltre ad essere tra i brand più iconici è anche il più grande gruppo nel mercato “watches and clock” a livello globale. Al suo interno si trovano aziende piccole e grandi, del segmento economico e di quello luxury. Il fatturato complessivo del gruppo guidato ora da Nayla Hayek è stato nel 2019 di 8 miliardi e 243 milioni di franchi svizzeri, equivalenti a 7 miliardi e 905 milioni di euro. Nel 2020 vi è stato, a causa della pandemia, un crollo, che ha portato le entrate a 5 miliardi e 595 milioni di franchi svizzeri, ovvero 5 miliardi e 366 milioni di euro. Si è trattato di un calo del 28,7%, a tassi di cambio costanti, secondo l’ultimo report della multinazionale, che però ha previsto per il 2021 e gli anni successivi un forte recupero, che consentirà di raggiungere e superare i livelli pre-Covid. Ad agevolare la ripresa anche il fatto che nonostante tutto l’anno scorso è stato possibile realizzare un utile, per quanto di “solo” 52 milioni di franchi, contro uno di più di un miliardo nel 2019.

Buone notizie soprattutto per i 36mila dipendenti sparsi in ben 50 Paesi, che producono alcuni tra i migliori orologi al mondo. Tra questi, per esempio, quelli di Omega, brand del gruppo, e secondo tra quelli con il maggior fatturato nel segmento luxury, come si vede dalla nostra infografica, che si occupa solo di tale fascia di mercato.

Migliori marche di orologi, Rolex fattura 4,7 miliardi

Le entrate di Omega sono state, infatti, di 1 miliardo e 874 milioni di dollari nel 2020, tuttavia molto lontane da quelle del primo produttore di orologi di lusso, Rolex. L’azienda di Ginevra, i cui prodotti sono da sempre simbolo di ricchezza e vero e proprio status symbol, ha realizzato l’anno scorso un fatturato di 4 miliardi e 711 milioni di dollari. Naturalmente anche in questo caso vi è stato un calo rispetto al periodo pre-pandemico, quando era arrivato a 5,2 miliardi, sempre in dollari, e oltre alla prima posizione nel segmento luxury deteneva la terza nel mercato complessivo, superato solo da Swatch e dalla giapponese Seiko.

Quanti sono i dipendenti Rolex

Trattandosi di un’impresa ad alto valore aggiunto, con una produzione più limitata rispetto a quella di aziende che offrono prodotti più economici, ha un numero relativamente ridotto di dipendenti. Sono circa 4mila, un quarto di quelli di Swatch e un terzo di quelli di Seiko. Rimanendo nel settore delle migliori marche di orologi, quindi del segmento del lusso, dopo Rolex e Omega troviamo Cartier Montres. Fa parte del gruppo svizzero Richemont, il secondo al mondo nel luxury dopo il francese Lvmh di Arnault, e che oltre a Cartier include anche altri brand di prestigio come Montblanc. Nello specifico dalla vendita di orologi Cartier Montres ha ricavato nel 2020 un miliardo e 737 milioni di dollari.

migliori marche di orologi

Patek Phlippe, Longines e Audemars Piguet sopra il miliardo di fatturato

Osservando gli altri brand che occupano le successive posizioni nel ranking delle migliori marche di orologi di lusso, sia per uomini che per donne, abbiamo anche una conferma del totale dominio svizzero. Oltre a Rolex, Omega (gruppo Swatch) e Cartier Montres (gruppo Richemont), hanno sede nella Confederazione Elvetica, il secondo Paese più ricco al mondo, anche Patek Philippe, Longines e Audemars Piguet. Si tratta degli altri brand luxury che nel 2020 hanno realizzato un fatturato superiore al miliardo di dollari.

Quanto fatturano gli orologi di Patek Philippe

Il primo tra questi, Patek Philippe, ha avuto entrate per un miliardo e 237 milioni di dollari, ed è certamente tra quelli che si posizionano nella fascia più alta, con orologi che costano anche più di 100mila euro e sono tra i preferiti dei collezionisti. Ha circa 400 negozi retail nel mondo e ha avuto clienti come la regina Vittoria, la regina Elisabetta II, John F. Kennedy, Albert Einstein.

Mediamente più economici i Longines. Si tratta, del resto, di uno dei brand dell’universo Swatch, che dalle vendite di prodotti di questa marca ha ricavato l’anno scorso un miliardo e 221 milioni di dollari. Un miliardo e 199 milioni di dollari il fatturato, invece, di Audemars Piguet, anch’essa un’azienda della Svizzera orientale, del cantone Vaud, e preferita da diversi Vip, da Lionel Messi, secondo sportivo più pagato al mondo e brand ambassador per anni, a Tom Cruise.

Tra le 10 migliori marche di orologi anche Tissot

Tra gli altri brand del luxury che vendono più orologi troviamo marchi più e meno noti. Come Tissot, dal 1998 parte del gruppo Swatch, e celebre per l’attenzione al mondo dello sport, tanto da essere scelto per fornire cronometri per le gare di motociclismo, ciclismo, scherma, hockey su ghiaccio. Ha fatturato nel 2020 661 milioni di dollari, meno degli 840 milioni di Richard Mille, altro brand svizzero, ma più dei 628 milioni di Tag Heuer, sempre elvetica.

Chiude l’elenco delle 10 aziende di orologi di lussi con maggiori entrate Iwc, ovvero International Watch Company, con sede a Sciaffusa e anch’essa, come Cartier Montres, parte del gruppo Richemont. Ha avuto ricavi per 576 milioni nel 2020. È anche il marchio più rispettoso dell’ambiente secondo il Wwf, che l’ha posizionato al primo posto tra 15 produttori dello stesso settore quanto a impegno verso la sostenibilità. Il comparto dell’orologeria e dei gioielli è sotto la lente delle associazioni ambientaliste per l’elevato utilizzo di materie prime e l’impatto che quindi la ricerca di queste ha sui territori delle aree più povere del mondo. Basti pensare che questa parte dell’economia utilizza il 50% della produzione mondiale annuale di oro.

Dati del 2019-2020

Fonte: Mordor Intelligence

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