Anche in Veneto ci sono più inattivi

L’aumento di chi non cerca più lavoro fa calare il tasso di disoccupazione al 7%

Anche nel ricco Veneto la crisi si è fatta sentire. Tra il 2008 e il secondo trimestre del 2015 il tasso di disoccupazione è passato da circa il 3% a un rotondo 7%, in calo dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e ben 4,8 punti in meno rispetto alla media nazionale (settembre 2015).

Quanto lavoro in Veneto

Ma, così come per il resto del Paese, il calo del tasso di occupazione è dovuto soprattutto a una minore partecipazione al mercato del lavoro. Cioè alla rinuncia alla ricerca di un lavoro. Infatti il tasso di attività della popolazione in età lavorativa è sceso al 68,4% dal 69,1% del primo semestre 2014. E questo soprattutto a causa della forza lavoro femminile (-3,1%). Nel primo semestre del 2015 il numero complessivo dei dipendenti è aumentato di circa 75mila unità con un aumento di 12.300 posizioni rispetto allo stesso periodo del 2014.

I dati si riferiscono al: 2008-2015

Fonte: Banca d’Italia.

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