
Più 600mila rispetto al primo trimestre 2015, soprattutto per la fine dei contratti a termine
Aumentano le cessazioni di lavoro nel secondo trimestre 2015 rispetto al primo trimestre dello stesso anno.
Le cessazioni di lavoro
Tra aprile e giugno di quest’anno sono state 2,5 milioni rispetto a 1,9 milioni del periodo precedente. Subito dopo la fine dei contratti a termine il più importante motivo della cessazione sono le dimissioni del lavoratore (351mila per primo trimestre e 407mila nel secondo). Aumentano anche i licenziamenti: da 188mila a 204mila mentre i pensionamenti, in realtà, sono pochissimi: 20mila circa nel primo trimestre e 23mila nel secondo.
I dati si riferiscono al: secondo trimestre 2015
Fonte: Ministero del Lavoro
Leggi anche: Sono 340mila gli italiani con un doppio lavoro
Il costo del lavoro risale, siamo a 27,30 euro l’ora