
La pressione fiscale rispetto al Pil è di 3,7 punti superiore alla media europea
Tra il 2013 e il 2014 le tasse in Italia sono aumentate. Il sigillo ufficiale viene dall’Eurostat.
L’aumento delle tasse
Secondo l’istituto di statistica di Bruxelles la pressione fiscale rispetto al Pil ha vissuto un crescendo rossiniano: nel 2005 il rapporto tra pressione fiscale e Pil era al 39,2% per passare al 40,3% nel 2006 41,6 nel 2007, 41,5 nel 2008, 42 nel 2009, 41,7 nel 2010 e nel 2011, 43,7 nel 2012, 43,6 nel 2013 e 43,7 nel 2014.
La nostra tassazione, compresi i contributi sociali è ampiamente sopra la media europea che nel 2014 è stata pari al 40%.

Come si vede dal grafico sopra l’aumento delle tasse è un fenomeno che ha riguardato praticamente tutti i Paesi europei tranne che per il Belgio, che comunque è il secondo nella classifica europea dei Paesi con le tasse più alte. Un altro caso di mancato aumento delle tasse riguarda la Gran Bretagna, ma in questo caso si tratta di una decisione politica molto cogente. Nel senso che la politica nazionale prevede un piccolo ma costante taglio delle tasse che in 10 anni ha portato a una riduzione del 10%.
I dati si riferiscono al: 2013-2014
Fonte: Eurostat
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