E’ il più sussidiato d’Italia, incassa il 16% dei soldi destinati alla lirica
Dopo lo stop forzato del 2020, quest’anno torna l’appuntamento teatrale più importante d’Italia: la prima della Scala. Ad aprire il 7 dicembre la stagione lirica dello storico teatro milanese sarà il Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da Riccardo Chailly con la regia di Davide Livermore. Una rassegna di qualità eccelsa che, però, per far fronte agli ingenti costi, ha bisogno di lauti contributi pubblici. Soldi che il teatro alla Scala di Milano, come tutti i teatri italiani, riceve dalla fiscalità generale. Nel 2021, il Ministero della Cultura ha stanziato per il settore dello spettacolo, incluse musica e danza, 348 milioni di euro. Di questi oltre 30 milioni di contributi pubblici vanno alla Scala di Milano e ne fanno il teatro più sussidiato d’Italia.
I contributi pubblici al teatro alla Scala di Milano
Ai 30,037 milioni di euro destinati alla Fondazione Teatro alla Scala vanno aggiunti altri contributi pubblici alla Scala. Si tratta di due fondi diversi che contribuiscono a portare il totale dei finanziamenti statali a quota 31,5 milioni. Sotto la voce “risorse aggiuntive” sono stati stanziati 1,352 milioni di euro (la stessa cifra va anche alla Fondazione Teatro dell’Opera di Roma). E poi oltre 110mila euro per servizi di vigilanza antincendio forniti dai vigili del fuoco durante gli spettacoli.
I fondi Fus per lo spettacolo
Ogni anno il governo stabilisce il totale dei fondi Fus, il Fondo unico dello spettacolo, istituito nel 1985. Il Fus sostiene attività di produzione e programmazione in diversi ambiti: musica, teatro, danza, circo e spettacolo viaggiante. Nel 2021 l’ammontare complessivo dei contributi Fus 2021 è pari a 348,966 dei quali il 52,38% va alle fondazioni lirico-sinfoniche (oltre 182 milioni di euro), il 17,93% ad attività musicale, il 21,03% ad attività teatrali, il 3,5% a attività di danza. Il grafico in alto mostra la ripartizione dei contributi nel 2021.

Il totale dei contributi pubblici alla cultura: 400 milioni
Ai 348 milioni del Fus vanno aggiunti altri fondi pubblici che fanno lievitare il totale delle risorse destinate al settore dello spettacolo a 400,141 milioni di euro. Per arrivare a questa cifra si devono sommare i 10 milioni del “fondo di garanzia” e gli 8.675 milioni di euro sotto la voce “incrementi di contributi”, entrambi i cespiti sono ripartiti tra tutte le attività beneficiarie del Fus ad eccezione delle fondazioni lirico – sinfoniche. Infine, altri 32,5 milioni di euro, compresi nella categoria “nuove istanze”, destinati a enti che non hanno ricevuto alcun contributo nel triennio 2018-2020.
I fondi Fus destinati alla lirica
La Scala, inoltre, beneficia di un trattamento di favore grazie al suo particolare statuto giuridico. Grazie a un decreto legge del 2014, infatti, le fondazioni dotate di forme organizzative speciali percepiscono una quota fissa dei fondi Fus determinata ogni tre anni. In Italia rientrano in questa tipologia soltanto due enti: la Fondazione del teatro alla Scala di Milano e la Fondazione dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Così, mentre per gli altri teatri l’ammontare del contributo pubblico dipende da una serie di parametri che considerano i costi di produzione, l’avvenuto miglioramento dei risultati della gestione e la qualità artistica dei programmi, la quota che va alla Scala e a Santa Cecilia è prefissata.
Alla Scala il 16% dei contributi pubblici alla lirica
Nel 2018, con un decreto dirigenziale, è stata fissata la percentuale spettante alle due fondazioni nel triennio 2018-2020. Alla Scala è andato il 16,1% del totale delle risorse del Fus destinate alle fondazioni lirico – sinfoniche, mentre all’Accademia di Santa Cecilia il 6,6%. A causa della pandemia di Covid, è stata introdotta una deroga valida per il 2020 e il 2021, per la quale i contributi al settore sono calcolati sulla media di quanto ricevuto tra il 2017 e il 2019. Al teatro alla Scala di Milano, quindi spetta quest’anno il 16,05% e a Santa Cecilia il 6,56%, pari a 30,037 e 12,289 milioni di euro, rispettivamente, su un totale stanziato per le fondazioni lirico – sinfoniche di 182,812 milioni di euro.
I dati si riferiscono al: 2021
Fonte: Ministero della Cultura
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