Pagamenti, la frode viaggia online

Casi in aumento dell’11% e per cifre sempre più basse. In calo su Pos e prelievi bancomat

Aumentano gli acquisti online e con loro pure i rischi di vedersi truffati. Il Rapporto statistico sulle frodi online con le carte di pagamento del Ministero dell’Economia svela infatti come a fronte di una diminuzione lenta ma progressiva delle frodi su Pos (-18,68%) e prelievi su Atm (-17,94%), ci sia la crescita delle frodi nei pagamenti via internet, schizzati di ben l’11,36% tra il 2013 e il 2014. Lo dimostra il grafico qui sopra sull’incidenza delle frodi per canale di pagamento.

Quante frodi online

A livello generale, come invece svela il grafico sottostante, nel corso del 2014 l’incidenza in valore delle frodi nei pagamenti (rapporto tra le transazioni frodate e il totale delle transazioni genuine) è calata del 2,73%, mentre è cresciuta l’incidenza come numero di transazioni (+11,06%).

Significa che si sta modificando il modus operandi criminale, con una predilezione per la parcellizzazione e la moltiplicazione delle transazioni così aggirare le soglie di attenzione e controllo.

I dati si riferiscono al: 2009-2014

Fonte: Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento Ucamp- Ministero dell’Economia

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