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 In La Nera

Ogni 100mila donne 0,70 sono state uccise. Media nazionale: 8 su 10 conoscevano l’assassino

Le donne uccise sono state 123 nel 2017, a dirlo è l’analisi condotta da Istat: dati allarmanti che, in numeri, delineano i contorni di una tragica attualità. Un quadro ancor più allarmante quello del femminicidio in Italia considerando che otto donne su dieci conoscevano il proprio assassino. Nel 43,9% dei casi è il compagno a trasformarsi in “mostro”; il 35,8% delle volte è il compagno attuale mentre nell’8,1% dei casi si tratta dell’ex. Nel 28,5% delle volte le donne vengono uccise da un parente, inclusi figli e genitori e nel restante 8,1% da un’altra persona conosciuta, come mostra il grafico sopra che riporta i dati ufficiali dal 2010 al 2017.

Femminicidio in Italia regione per regione

La Calabria è caratterizzata dal tasso di femminicidio più alto: 0,70 omicidi per 100mila donne nel periodo 2015-2017, come mostra il grafico qui sotto che riporta i numeri ufficiali regione per regione.

Seguono il Friuli-Venezia Giulia e la Campania rispettivamente con tassi pari allo 0,69 e 0,62 omicidi per 100mila donne. Le regioni più sicure per le donne sono il Molise e la Valle D’Aosta che mostrano il tasso di femminicidi pari a zero.

Otto donne su dieci lo conoscevano

I numeri raccontano altri dettagli interessanti. Sono per esempio in calo i femminicidi in Italia compiuti da mariti o compagni mentre salgono i fatti di sangue perpetrati da fidanzati. Come mostra il grafico, nel 2014 i mariti (o compagni) sono stati gli autori del 69% dei casi di femminicidio in Italia ma nel 2017 il dato è sceso al 44%. I partner: sono stati colpevoli del 33% dei femminicidi nel 2014 ma del 35% nel 2017. Ad aumentare è il dato relativo ad “altri conoscenti” e, purtroppo, quello dei femminicidi con autore non identificato.

La differenza con gli uomini

La relazione vittima-assassino è ciò che più spesso caratterizza le differenze fra omicidi a carico di donne o di uomini. Si tratta, infatti, di due fenomeni strutturalmente diversi: le donne vengono uccise in ambito domestico da partner e familiari, gli uomini da sconosciuti, solitamente negli spazi pubblici. Per fare un confronto: la quota di uomini uccisi da conoscenti è pari a solo il 24,8%, un terzo del corrispondente valore delle donne. Il 3% muore per mano di una partner attuale (7 uomini nel 2017), dell’ex partner lo 0,4% (1 solo uomo), il 12,4% di un parente (29 uomini), il 9% di un conoscente (21 uomini).

I dati sul femminicidio delle straniere

Concentrandoci sulle donne di origine straniera: gli assassini sono, ancor più frequentemente, i partner o gli ex rispetto al dato italiano e, cioè, rispettivamente 58,3% e 40,4%. Le donne straniere sono uccise da “altri parenti” meno frequentemente (20,8% dei casi) rispetto alle italiane (30,3%).

I dati si riferiscono al: 2010-2017 

Fonte: Istat

Leggi anche: Quali sono le tasse che pagano solo le donne

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