Delocalizzazione delle imprese, l’India batte tutti

Ecco dove finiscono le fabbriche che decidono di spostare all’estero la produzione

Quello che mostra la tabella sopra è la classifica dei Paesi e delle città del mondo che attirano più imprese estere. Detta in altro modo: è la classifica delle mete preferite per la delocalizzazione delle imprese.

La delocalizzazione delle imprese

Al primo posto nella classifica della delocalizzazione delle imprese c’è Bangalore, in India, seguita da Manila nelle Filippine e da Bombai sempre in India. Le prime otto posizioni sono occupate da Paesi e da città asiatiche e sei di queste sono città indiane. Il primo Paese europeo è la Polonia che, con Cracovia, si piazza in nona posizione, più attraente addirittura di Shanghai che, da un anno all’altro, guadagna una posizione nelle preferenze delle aziende del mondo.

delocalizzazione delle imprese

Sarà anche a causa di dati come questi (e di altri) che il presidente americano Donald Trump ha deciso di dichiarare guerra (metaforicamente) alla delocalizzazione delle imprese. D’altra parte basta verificare quanto costa un’ora di lavoro negli Usa e negli altri Paesi del mondo. Da qui si può capre, anche se spesso non giustificare, le preoccupazioni dell’inquilino della Casa Bianca.

I dati si riferiscono al: 2014

Fonte: Tholons  

Leggi anche: Cala la produttività del lavoro nel 2014

Stipendi ancora sotto la media Ocse

Ti piace citare i numeri veri quando parli con gli amici? – La redazione di Truenumbers.it ha aperto un canale Telegram: qui potrai ricevere la tua dose quotidiana di numeri veri e le ultime notizie; restare aggiornato sulle principali news (con dati rigorosamente ufficiali) e fare domande. Basta un attimo per iscriversi. Un’ultima cosa: siamo anche su Instagram.