
Il governo taglia gli sgravi fiscali per chi assume a tempo indeterminato. Ecco perché
La legge di stabilità del governo Renzi prevede un calo degli sconti fiscali a favore delle imprese che assumono dipendenti a tempo indeterminato. Probabile che la decisione derivi anche dal fatto che questa misura non ha portato un cambiamento strutturale della composizione dell’occupazione: non ha, cioè, aumentato di molto l’occupazione stabile.
Quanti contratti stabili
Nella tabella sopra sono indicate le variazioni riguardo al tipo di assunzioni negli ultimi anni. Tra giugno ed agosto 2015, rispetto a marzo-maggio 2015, in particolare, l’occupazione stabile, pur in presenza di sgravi fiscali fino ad 8mila euro l’anno, è aumentata meno di quella a termine. Le assunzioni stabili sono aumentate di 13mila unità mentre quelli a termine di 94mila mentre gli autonomi sono calati di 15mila. Dopo la fiammata di occupazione stabile che si è registrata nei primi mesi dell’anno, insomma, l’effetto-sgravi fiscali sembra essersi del tutto esaurito.
I dati si riferiscono al: agosto 205
Fonte: Istat
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