Conti pubblici, la ribellione del Lazio

Nel 2014 è stata l’unica Regione a sforare il patto di stabilità interno. Ecco perché

In questa tabella molti sono i numeri importanti, ma uno lo è più di tutti: quello rosso: 977.251. Quel numero spiega che nel 2014 una sola regione italiana non ha rispettato il patto di stabilità interno, che prevede un rigore di bilancio che impedisce gli investimenti, la Regione Lazio.

Quanti debiti ha il Lazio

Tutti le altre sono riuscite a contenere le spese e a chiudere l’anno con un avanzo oppure, come nel caso della Liguria, in perfetto pareggio. Lo “sforamento” del Lazio è il frutto di una deliberata decisione politica: con il DGR. n. 571 del 5 agosto 2014 ha infatti deciso di pagare i debiti che aveva contratto con i fornitori privati e per farlo ha deciso di non tener conto delle regole interne. Il risultato sono oltre 977 milioni di euro.

La sanzione prevista per le Regioni che non le rispettano consiste in un parziale taglio dei trasferimenti statali, ma questa “punizione” è stata parzialmente disapplicata in seguito ad una legge nazionale.

I dati si riferiscono al 2014

Fonte: Corte dei Conti

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