
Ai richiami della Commissione non è seguita nessuna riforma in nessun Paese
Nel 2014 la Commissione europea ha indirizzato verso i Paesi aderenti delle raccomandazioni riguardo alle riforme economiche che dovevano essere implementate sia per accelerare la ripresa sia per centrare i target economici imposti dalle regole dell’Unione.
I famosi “compiti a casa”
Questo grafico dimostra che sono ben poche le raccomandazioni che sono state effettivaemente prese sul serio. Anzi, per essere realisti, nessun Paese ha implementato per intero nessuna delle riforme che la Ue aveva indicato come prioritarie. Solo la Slovenia ha fatto passi avanti significativi in tre aree sulle 8 indicate mentre l’Italia ha fatto “limitati progressi” in 4 su 8 e, tra quelle nelle quali i progressi sono stati molto limitati, c’è quella dell’equilibrio di bilancio. Questo significa che il “vento riformatore” che soffia nei vertici europei, in realtà, nei vari Paesi, è solo una leggera brezza.
I dati si riferiscono al: 2014
Fonte: Bce
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