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Tra le Città Metropolitane Milano e il Nord distaccano nettamente il Sud

La rivoluzione cashless è nell’aria già da tempo. Ora, nel decreto Agosto, sono stati inseriti una serie di incentivi per facilitare la digitalizzazione dei pagamenti. Nel solco del cosiddetto Piano Cashless Italia, Autogrill sembra voler essere d’esempio per tutti i canali retail. Dal primo ottobre, infatti, è possibile pagare i propri acquisti in pochi secondi da mobile, senza la necessità di effettuare alcuna transazione con la carta di credito o contati, utilizzando Satispay. Il nuovo servizio sarà attivo in 400 punti vendita lungo le autostrade, negli aeroporti e nelle stazioni su tutto il territorio nazionale.

Il contante in circolazione è aumentato del 62,9% negli ultimi 11 anni

La collaborazione tra le due realtà, però, si inserisce in un contesto sociale ancora molto legato alle banconote e alle monete. Il contante in circolazione nel 2019 ha raggiunto i 208,4 miliardi di euro, un valore che continua a crescere anno dopo anno dal 2008, in cui il valore era pari a 127,9 miliardi di euro. Un segnale positivo si può individuare nella riduzione dell’incremento annuo: nel 2019 la variazione è stata pari all’1,3%, mentre nel 2018 al 4 %.

Nel confronto internazionale, come si vede nel grafico sopra, l’Italia si mantiene tra le economie mondiali in cui l’incidenza del contante sul PIL è tra le più alte. Su 95 economie mondiali analizzate dal Cash Intensity Index (CII), il nostro Paese è, infatti, tra le 30 peggiori economie al mondo per cash intensity, posizionandosi al ventottesimo posto. Nell’edizione 2019, invece, era al trentunesimo posto.

Milano è la città più cashless d’Italia, Catania la peggiore

Il tentativo di Autogrill è quello di garantire ai propri clienti un’esperienza di viaggio sempre più fluida e personalizzata, soprattutto in un momento in cui questi strumenti di pagamento rappresentano un ulteriore elemento di sicurezza, permettendo di effettuare acquisti senza toccare contanti e POS. Ma non tutta l’Italia ha la stessa dimestichezza con i pagamenti cashless, per strumenti e per cultura mancanti. La classifica del Metropolitan Cities Cashless Index 2020, che inquadra gli sviluppi della cashless society nelle Città Metropolitane italiane, mostra, su una scala crescente da 1 a 10, Milano eccellere al primo posto della classifica (7,36). Seguono Bologna a 5,68 e Firenze a 5,48. Nelle ultime posizioni, invece, le città del Sud Italia: Napoli, Bari e Catania non raggiungo neanche un punteggio di 3 su 10.

 

I dati si riferiscono al 2008-2020

Fonte: The European House – Ambrosetti

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