Una classifica insolitamente corta. Lotta allo scudetto fino all’ultima giornata
La classifica di serie A quest’anno presenta una gerarchia piuttosto diversa rispetto alle stagioni precedenti. In particolare la grande novità è data dal fatto che per la prima volta troviamo delle gerarchie meno consolidate e stabili, rispetto agli ultimi campionati. Quest’anno si segnala in particolare il ritorno del Napoli di Luciano Spalletti e della Juventus di Massimiliano Allegri, che occupano le posizioni più alte, appena dietro Milan e Inter.
Le primatiste del campionato di serie A 2021-2022
Il Milan di Stefano Pioli, che già ci aveva abituati a un girone d’andata da primatista, quest’anno sembra essere una squadra più attrezzata per competere fino alla fine, stessa cosa che potrebbe dirsi per il Napoli di Spalletti, ma anche per la stessa Juventus, che dopo un girone d’andata problematico, sembra aver risolto la maggior parte dei suoi problemi di gioco. L’Inter di Inzaghi dopo un girone d’andata strepitoso è incappata in qualche stop, come i pareggi contro Atalanta e Napoli e soprattutto come la sconfitta contro il Milan nel derby della Madonnina. Tuttavia la squadra sembra essere piuttosto solida e in controllo. Una formazione in fiducia, con una flessione piuttosto normale, se si considera che tra campionato, coppe e qualificazioni per il Mondiale del Qatar, alcuni giocatori stanno praticamente giocando senza sosta da settembre. Più che riflettere su cosa è accaduto, sarebbe più interessante però portarci avanti rispetto a quello che potremmo vedere da qui al termine della stagione in corso specialmente in ottica di quote serie a per le gare che verranno disputate durante le prossime settimane di campionato.
Focus su Lazio e Roma: due formazioni non certo brillanti in questa stagione
Lazio e Roma appaiono sempre più staccate, rispetto al gruppo costituito da Milan, Inter, Napoli, Juventus e Atalanta. Questo vuol dire rimanere fuori ancora una volta dall’Europa che più conta, ovvero quella della Champions League. Un po’ di delusione per questi club anche perché aver puntato su tecnici come Maurizio Sarri e soprattutto José Mourinho, aveva scatenato nell’ambiente un certo entusiasmo, ma adesso che siamo ormai oltre il girone d’andata, appare evidente che né la Lazio né tantomeno la Roma potranno concorrere per il titolo. Il divario tra l’Inter, il Milan, ma anche lo stesso Napoli appare più che evidente, in termini di classifica. Roma e Lazio non sono riuscite nemmeno a vincere sempre contro le squadre di media classifica, come dimostra il calendario del girone di ritorno, tenendo presente che la Roma potrebbe essere superata dalla stessa Fiorentina di Vincenzo Italiano.
La competizione della seconda metà di classifica
Una stagione piuttosto buona invece quella del Verona e del Torino, tenendo presente le scarse ambizioni delle due formazioni. La vera rivelazione del campionato forse è stata l’Empoli di Andreazzoli, formazione neopromossa che se dovesse continuare su questo livello, otterrebbe facilmente la salvezza e quindi l’accesso per il prossimo campionato di serie A. Difficile invece ritrovare per la prossima stagione la Salernitana di Colantuono, mentre almeno una tra Genoa, Venezia, Cagliari e Sampdoria rischiano la retrocessione, se non ci sarà un’inversione di tendenza rispetto al girone d’andata. Attualmente fuori pericolo ma con una media punti davvero preoccupante è il Bologna che ha conquistato un solo punto durante le ultime cinque gare disputate.


