Bancomat bitcoin: in Italia ci sono 63 sportelli

Il valore continua a salire: superati i 63mila dollari. E Coinbase sbarca in borsa

Ha appena superato un valore mai raggiunto: quota 63mila dollari. Parliamo del Bitcoin, la principale criptovaluta del mondo. É sicuramente un momento di euforia per le criptovalute: il Bitcoin ha iniziato a crescere in modo molto deciso nel dicembre 2020 e non si è più fermato. “To the moon”. Fino alla luna, potremmo tradurre così il commento che va più in voga sui tweet finanziari o su Reddit. Come dire: il prezzo sale e arriverà alla luna. Alle stelle, diremmo noi. Ed è così popolare che iniziano a spuntare anche i bancomat per i bitcoin in Italia: sportelli Atm che distribuiscono la criptovaluta.

Il prezzo si è impennato dopo l’endorsement di Elon Musk

Anche Elon Musk ci ha messo lo zampino nei mesi scorsi dichiarando che le auto Tesla potranno essere pagate con le monete virtuali. Tra l’altro, è appena sbarcata sul Nasdaq la piattaforma di scambi per le valute virtuali Coinbase ed è stata valutata 86 miliardi di dollari. Certo, dobbiamo ricordare che parliamo che valori molto volatili che potrebbero registrare scossoni. Le criptvalute spesso vengono viste come qualcosa di lontano dalla vita reale, ma sono meno astratte di quello che si potrebbe pensare.

Dove sono i bancomat di bitcoin in Italia?

Gli Atm di Bitcoin sono disponibili in 71 paesi. Ma sono gli Stati Uniti a fare la parte del leone con 15.701 bancomat, seguiti dal Canada che ne ha circa 1365 e dove nel 2013 ha visto la luce il primo cripto-bancomat. L’Italia è undicesima nel mondo per numero di sportelli Atm di moneta virtuale: sono 63. Sono ben 25 i bancomat bitcoin a Milano e solo 6 nel Sud. Bologna è al secondo posto, Roma più indietro come si vede nel grafico in alto.

bancomat bitcoin italia

Come funzionano i bancomat per bitcoin in Italia

Anziché convertire valuta digitale in contanti (in fondo, la carta di credito o di debito non è altro che il nostro portafoglio elettronico), si convertono i contanti in criptovaluta. Se ci chiedessimo perché una persona dovrebbe comprare bitcoin al bancomat anziché online la risposta è proprio questa: al bancomat può farlo con i contanti.

Le banconote inserite vengono trasformate in unità o frazioni di Bitcoin, Ethereum e Litecoin (tre diversi tipi di criptovaluta). Il cliente può quindi trasferirle su un portafoglio digitale (wallet) se ne ha già uno, oppure crearne uno nuovo. Per ritirare i contanti invece è necessario mostrare l’indirizzo del proprio wallet attraverso il lettore QR code presente sulla macchina. Si digita l’equivalente di bitcoin che si vuole e si converte in contante.

Fonte: Coin Atm Radar

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